E alla fine Raúl Castro si è fatto vedere. A pochi giorni dalle voci che lo davano colpito da un ictus, in condizioni critiche e persino prossimo alla morte, l'ex presidente cubano è riapparso in pubblico all'Avana. Una comparsa tutt'altro che casuale, accompagnata dalla massima visibilità sui media statali: Castro, 95 anni, è stato mostrato dalla televisione cubana durante le celebrazioni per il 65esimo anniversario della Direzione per la sicurezza personale del ministero dell'Interno, l'apparato incaricato della protezione dei vertici della Rivoluzione.
Le immagini
Le immagini lo mostrano dimagrito, ma in piedi, mentre cammina e conversa con i presenti. Attorno a lui gli applausi e le acclamazioni dei militari. Al suo fianco il presidente Miguel Díaz-Canel e il nipote Raúl Guillermo Rodríguez Castro. Una risposta in immagini alle indiscrezioni che, nei giorni scorsi, avevano fatto il giro dei social e della stampa internazionale.
E alla fine Raúl Castro si è fatto vedere. A pochi giorni dalle voci che lo davano colpito da un ictus, in condizioni critiche e persino prossimo alla morte, l'ex presidente cubano è riapparso in pubblico all'Avana. Una comparsa tutt'altro che casuale, accompagnata dalla massima visibilità sui media statali: Castro, 95 anni, è stato mostrato dalla televisione cubana durante le celebrazioni per il 65esimo anniversario della Direzione per la sicurezza personale del ministero dell'Interno, l'apparato incaricato della protezione dei vertici della Rivoluzione.
Le immagini
Le immagini lo mostrano dimagrito, ma in piedi, mentre cammina e conversa con i presenti. Attorno a lui gli applausi e le acclamazioni dei militari. Al suo fianco il presidente Miguel Díaz-Canel e il nipote Raúl Guillermo Rodríguez Castro. Una risposta in immagini alle indiscrezioni che, nei giorni scorsi, avevano fatto il giro dei social e della stampa internazionale.
Ora l'apparizione ha soprattutto un valore politico e simbolico. La televisione di Stato non si è limitata a mostrare l'ex presidente: lo ha presentato come il “leader alla guida della Rivoluzione”, ribadendo così un ruolo che Raúl ha formalmente lasciato da anni. Ha ceduto la presidenza nel 2018 e la guida del Partito comunista nel 2021, ma continua a essere una figura centrale negli equilibri del regime.
La cerimonia
Durante la cerimonia, un poeta ha persino fatto riferimento alle voci circolate nei giorni scorsi: “E adesso cosa diranno? Guardate bene: eccolo qui”. Una frase che sembra condensare il messaggio della giornata: Raúl Castro è ancora lì.
E la sua presenza assume un significato particolare proprio mentre Washington continua ad aumentare la pressione sull'Avana. A maggio gli Stati Uniti hanno incriminato l'ex leader per il ruolo nell'abbattimento di due aerei di esuli cubani nel 1996. A inizio settimana Washington ha inoltre imposto nuove sanzioni a esponenti della famiglia Castro e a società cubane.
A quasi settant'anni dalla Rivoluzione, dunque, l’anziano generale continua a rappresentare per il potere cubano qualcosa di più di un ex presidente: la memoria vivente di un sistema che, ora più che mai, cerca di sopravvivere a pressioni esterne senza precedenti.