Esteri

Live

Elezioni in Germania, trionfo Afd in Sassonia. Weidel: “Merz un peso per il Paese”. Il cancelliere: “Arrendermi non è un’opzione”

Elezioni in Germania, trionfo Afd in Sassonia. Weidel: “Merz un peso per il Paese”. Il cancelliere: “Arrendermi non è un’opzione”
Il cancelliere tedesco all’indomani del trionfo dell’ultradestra nazionalista al parlamento regionale del Land: “Questa vittoria scuote la Cdu dalle fondamenta, servono riforme fondamentali”
1 minuti di lettura

All’indomani della valanga blu, il colore dell’Afd, che ha travolto la Sassonia-Anhalt, la Germania è chiamata a fare i conti con tutte le implicazioni politiche del voto. Il 43,8% degli elettori del Land ha votato l’ultradestra, mentre la Cdu è precipitata di venti punti rispetto a cinque anni fa, al 17,2%. Basta questo alla co-leader di Alternative für Deutschland, Alice Weidel, per chiedere le dimissioni del cancelliere tedesco Friedrich Merz perché “ormai è un peso per il Paese”. Lui risponde: “La vittoria dell’Afd scuote la Cdu fin dalle fondamenta ma arrendersi per me non è un’opzione”.

Dopo il trionfo dell'Afd, nella Cdu in Sassonia si aprono i giochi per la leadership

Il deputato del Bundestag Sepp Mueller vuole diventare il nuovo leader regionale della Cdu in Sassonia-Anhalt. "Mi candido come presidente regionale", ha dichiarato il 37enne al termine di una riunione del comitato esecutivo regionale del partito a Magdeburgo. Mueller è vicepresidente del gruppo parlamentare Cdu/Csu al Bundestag. In precedenza, il primo ministro e attuale presidente regionale Sven Schulze aveva annunciato che, in seguito alla batosta subita alle elezioni si sarebbero tenute nuove elezioni del comitato esecutivo regionale: queste dovrebbero svolgersi a fine novembre o inizio dicembre, ha dichiarato Schulze. In risposta alle domande dei giornalisti sul fatto che intendesse ricandidarsi alla presidenza, Schulze ha dichiarato in serata che non era nelle sue intenzioni. Lo riporta la Dpa. Il 4 settembre Mueller aveva affermato nel podcast "Berlin Playbook" di "Politico" che, se i risultati dei sondaggi si fossero tradotti in risultati elettorali, il candidato di punta dell'Afd Ulrich Siegmund avrebbe avuto il mandato di formare il governo.

A Berlino piccola manifestazione contro l’estrema destra

Alcune migliaia di persone si sono radunate stasera a Berlino davanti alla Porta di Brandeburgo, simbolo della riunificazione tedesca, chiedendo che l'Afd venga "fermata", il giorno dopo il trionfo del partito di estrema destra alle elezioni regionali della Sassonia-Anahlt. La polizia di Berlino ha stimato in circa 5.000 il numero dei partecipanti intorno alle 19:00, un'ora dopo l'inizio della manifestazione, mentre il co-organizzatore Campact ha parlato di 14.000 manifestanti in un comunicato stampa.
Già principale forza di opposizione nel paese sin dalle elezioni parlamentari, Alternativa per la Germania (Afd), partito anti-immigrazione e filo-russo, ha inferto domenica un duro colpo all'Unione Cristiano Democratica (Cdu) del cancelliere Friedrich Merz, conquistando quasi il 44% dei voti contro il 17% in Sassonia-Anhalt, una regione dell'ex Germania dell'Est con una popolazione ridotta. Si tratta di un evento epocale in Germania, che vede l'estrema destra in una posizione favorevole per governare una regione, cosa che non accadeva dalla fine degli orrori nazisti.

Kallas (Ue): “La vittoria dell’Afd? Preoccupano i partiti ciechi alle minacce esterne all’Unione”

Occorre preoccuparsi dei segnali che indicano come le minacce esterne si stiano avvicinando all'Europa, e del fatto che l'avanzata nelle urne di partiti "ciechi rispetto a questa minaccia" possa far sì che l'Ue si trovi impreparata nel dissuaderla e difendersi. Lo afferma l'Alta rappresentante Ue agli Affari esteri Kaja Kallas, rispondendo nel corso di una conferenza stampa a Vilnius a una domanda sulla vittoria dell'Afd, formazione fortemente filorussa, nello Stato orientale tedesco della Sassonia-Anhalt. "Naturalmente spetta al popolo tedesco, in quanto Paese democratico, fare le proprie scelte", puntualizza Kallas. "Ciò che preoccupa è il segno che le minacce si stanno avvicinando all'Europa. Abbiamo visto gli attacchi a Lipsia, abbiamo visto questi atti di sabotaggio, e la minaccia sta davvero aumentando in Europa. Allo stesso tempo, i partiti che sono in qualche modo ciechi davanti a questa minaccia e dicono che non dovremmo occuparcene perché non è una nostra preoccupazione stanno guadagnando terreno. Temo quindi che potremmo ritrovarci in una situazione in cui non abbiamo fatto abbastanza per essere in grado di dissuadere le minacce e di difenderci".
L'Afd ha assunto una posizione filorussa rispetto all'incidente dei droni carichi di esplosivi rinvenuti nell'aeroporto di Lipsia/Halle, che Berlino ha attribuito a Mosca, evitando di negare esplicitamente che dietro l'attacco possa esserci il Cremlino ma contestando la solidità delle prove portate dal governo guidato dal cancelliere Friedrich Merz e accusandolo di doppi standard nel trattamento di Russia e Ucraina. Notevole il caso di Götz Frömming, capogruppo parlamentare dell'AfD al Bundestag, che ha ipotizzato una possibile "azione di depistaggio ucraina". Il partito è storicamente favorevole a riaprire il dialogo con Mosca, tagliare il sostegno militare a Kiev e contesta la spinta al riarmo Ue.

Bardella: “Il voto ad Afd è l'espressione di una rabbia, dobbiamo rispettarlo”

"Anzitutto bisogna rispettare il voto dei cittadini, la scelta dei popoli, e l'Unione Europea da troppi anni fa molta fatica ad accettare le scelte popolari che non condivide. È chiaro che tutti i partiti patrioti d'Europa, al di là delle diverse sensibilità e talvolta incompatibilità, sono d'accordo sul fatto che le nazioni non devono scomparire. E quindi, ancora una volta, siamo di fronte a un voto che è l'espressione di una rabbia, una voglia di cambiamento e anche una speranza da parte di molti Paesi. Dobbiamo rispettarlo". Lo ha detto il presidente del Rassemblement National, Jordan Bardella, a Quarta Repubblica in onda stasera su Retequattro, in merito alla vittoria dell'Afd in Sassonia-Anhalt.

Merz: “Se il 60% vota contro la democrazia è un problema”

"Se, con un'affluenza molto elevata, quasi il 60% degli elettori di un Land sceglie partiti che mettono fondamentalmente in discussione la democrazia, le istituzioni democratiche e le regole del nostro Paese, non possiamo semplicemente passare oltre". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz dopo le elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. "Ne abbiamo discusso approfonditamente. E' un risultato che ci colpisce e che tocca anche me personalmente", ha affermato Merz. "Devo ammettere che questa è la più grave sconfitta elettorale che abbia mai vissuto e la peggiore subita dalla Cdu da anni, se non da decenni", ha aggiunto il cancelliere.

Pantisano (Linke): “La gente è arrabbiata, provano a spegnere il fuoco con la benzina”

"Da tempo ormai si era intuito che queste elezioni sarebbero state difficili. La gente è giustamente arrabbiata, e a trarne vantaggio sono quelli sbagliati". Ad affermarlo è Luigi Pantisano, co-leader del Partito tedesco di sinistra Die Linke commentando l'esito delle elezioni in Sassonia-Anhalt e la vittoria del partito di estrema detra Afd.

Merz: “Non sorprende la gioia di Mosca per la vittoria dell’Afd”

"A 2.500 chilometri da qui, verso est, c'è una gioia particolarmente grande per questo risultato elettorale". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, alludendo alla Russia dopo il trionfo dell'AfD in Sassonia-Anhalt. "Non è una sorpresa, se si guarda a chi ha cercato di favorire e contribuire a determinare questo risultato. Sappiamo quindi con chi abbiamo a che fare", ha affermato Merz.

Elezioni in Sassonia-Anhalt, Merz accenna a Russia (senza nominarla): "A 2500 km da qui sono felici"

Von der Leyen: “Afd? La Commissione non commenta risultati delle elezioni”

"Come ben sapete la Commissione non commenta mai le elezioni che si tengono in uno dei Paesi Ue o in una loro regione". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen rispondendo, in conferenza stampa a Nuuk, ad una domanda sul trionfo dell'Afd in Sassonia-Anhalt.

Merz: “Arrendersi per me non è un'opzione, miglioreremo tutti”

"Ho molti pensieri ma non sulle elezioni del 2029. Arrendersi per me non è un opzione". Lo ha detto Freidrich Merz, rispondendo a una domanda su quando e se intenda dimettersi alla luce dei risultati a Magdeburgo e del crollo delle preferenze personali. "Dobbiamo migliorare tutti insieme", ha aggiunto sottolineando il valore di "dedizione, empatia, ed emozioni" per il futuro.

Schulze (Cdu): “Non abbiamo più mandato governativo, ora spetta all’Afd”

"Non abbiamo il mandato per governare". Lo ha detto il ministro-Presidente uscente della Sassonia-Anhalt, Sven Schulze, in conferenza stampa. Schulze ha ribadito la sua amarezza per sconfitta "è stato "un giorno che ci ha profondamente rattristati" anche al di fuori della Sassonia-Anhalt, ha spiegato, aggiungendo che "ora la palla è nel campo dell'AfD".

Il cancelliere: “Qualcuno gioisce del risultato perché voleva destabilizzare il Paese”

"Qualcuno sta gioendo di questo risultato" anche perché si è tentato "di destabilizzare il Paese" in vista delle elezioni. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz a Berlino, commentando i risultati della Sassonia-Anhalt.

Merz: “Sono consapevole della mia responsabilità per il Paese”

“Sono consapevole della mia responsabilità personale per il nostro Paese. Sono determinato ad assumermi questa responsabilità". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz dopo la pesante sconfitta della Cdu alle elezioni in Sassonia-Anhalt. Merz ha sottolineato di voler prendere "estremamente sul serio" il risultato elettorale e di voler cercare, "nei prossimi giorni e nelle prossime settimane", di essere personalmente "all'altezza della gravità della situazione".

Barrot (Francia): “Senza risposta il peggio è inevitabile”

"Senza una risposta al grido di rabbia lanciato dai popoli europei ai responsabili politici, il peggio è inevitabile". Lo ha avvertito il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot, commentando la vittoria dell'AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt.

Musk si congratula con l'Afd: “Ben fatto"

Elon Musk, da sempre sostenitore dei movimenti di destra in Europa, si è prontamente complimentato con l'AfD per la vittoria elettorale nel land tedesco della Sassonia-Anhalt. Sul suo social, l'imprenditore ha scritto "Gut gemacht", letteralmente 'ben fatto'.

Merz: “Faremo rispettare la Costituzione”

"Da noi il potere viene conferito, non conquistato". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz commentando la vittoria dell'AfD in Sassonia-Anhalt, senza nominare direttamente il partito di estrema destra. "La minoranza non è nemica della maggioranza. Viviamo tutti nella stessa comunità", ha affermato Merz, assicurando che le istituzioni tedesche sono "solide e capaci di difendersi". "Il governo federale da me guidato garantirà il rispetto della Legge fondamentale", ha concluso il cancelliere, riferendosi alla Costituzione tedesca.

Merz: “Dobbiamo arrivare alle emozioni dei cittadini”

Il governo tedesco non deve limitarsi a spiegare razionalmente le riforme, ma deve riuscire a comunicarle anche sul piano emotivo. Lo ha dichiarato il cancelliere Friedrich Merz dopo la pesante sconfitta della Cdu alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. "La Germania ha bisogno di riforme, ne sono fermamente convinto, e ora il governo federale deve attuarle", ha affermato Merz. "Non dobbiamo soltanto motivarle razionalmente, ma anche comunicarle emotivamente. E' un compito comune del quale mi assumo la responsabilità".


Secondo il cancelliere, è necessario cercare di "raggiungere maggiormente le persone in tutta la loro dimensione emotiva". Merz ha riconosciuto che la vita quotidiana di molti cittadini tedeschi è difficile. "Da ieri si è aggiunta per molti la paura che il nostro Paese stia cambiando in peggio", ha concluso.

Merz: “Le maggioranze cambiano ma i valori costituzionali non possono essere messi in discussione”

"Le maggioranze cambiano. I governi e le loro politiche sono sempre sottoposti al giudizio degli elettori. Questo è il fondamento stesso della democrazia. Ma c'è una cosa che non può essere messa in discussione: i valori della nostra Legge fondamentale, della nostra Costituzione e le regole della nostra convivenza". Ad affermarlo è il cancelliere tedesco Friedrich Merz dopo la vittoria dell'AfD in Sassonia-Anhalt. "Da noi, il potere viene attribuito, non viene conquistato, e la minoranza non è nemica della maggioranza", sottolinea il cancelliere ricordando che nuove elezioni tra due settimane potrebbero anch'esse avere "pesanti ripercussioni".

Il cancelliere: “Il Paese ha bisogno di riforme fondamentali”

"La Germania ha bisogno di riforme fondamentali e la mia determinazione a realizzarle resta incrollabile". Lo ha dichiarato il cancelliere Friedrich Merz dopo la pesante sconfitta della Cdu alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. Merz ha assicurato che la Germania resta "un Paese stabile" e che i suoi valori "sono ancora validi", nonostante il trionfo dell'AfD e le conseguenze politiche del voto.

Merz: “Deciso a continuare il percorso avviato”

"Sono fermamente deciso a continuare il percorso che ho avviato". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, commentando l'esito del voto in Sassonia-Anhalt.

Merz: “L’esito del voto è scioccante, ci saranno conseguenze”

Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha definito "scioccante" la vittoria dell'AfD in Sassonia-Anhalt e ha assicurato che avrà delle conseguenze "anche a livello internazionale". Quello subito alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt è "il peggior risultato della Cdu da decenni e avrà delle conseguenze", ha affermato il leader della Cdu.

Gruppo Esn all'Eurocamera: “La vittoria dell’Afd non è casuale”

Il gruppo Esn (Europa delle nazioni sovrane) al Parlamento europeo, del quale fanno parte AfD e di Futuro nazionale, accoglie "con grande entusiasmo la storica vittoria dei suoi partner dell'AfD". Il risultato "non è casuale. Per decenni, i partiti tradizionali si sono rifiutati di affrontare le questioni che più stanno a cuore ai cittadini. Hanno scelto di demonizzare l'AfD piuttosto che ascoltare i suoi elettori. Ieri, gli elettori hanno espresso il loro verdetto. I numeri parlano da soli. L'AfD ha ottenuto un ampio margine, conquistando più del doppio dei voti rispetto alla CDU. Nel 2021, la situazione era esattamente l'opposto".

Bsw: “Con Afd alcuni temi in comune come lo stop delle sanzioni a Mosca”

Il Bsw non esclude una collaborazione sul piano dei contenuti con l'AfD in Sassonia-Anhalt. Lo ha detto il candidato di punta del partito nel Land, Thomas Schulze, intervistato da Welt Tv, indicando tra i possibili temi comuni lo stop alle sanzioni contro la Russia. "Come prima cosa, se entreremo nel Landtag, vogliamo porre fine alle sanzioni contro la Russia. Certamente non possiamo deciderlo da qui, perché è una questione di competenza federale. Ma possiamo contribuire ad avviare questo processo", ha detto Schulze. "Ci impegneremo per questo. E anche l'AfD lo ha sempre detto alle persone qui". Schulze ha però escluso, almeno per il momento, l'ipotesi di una coalizione con l'AfD. "Attualmente non vogliamo parlarne. Abbiamo sempre detto che non entreremo in una coalizione. Vogliamo fare un'opposizione costruttiva", ha spiegato.

Le conseguenze per l’Ue della crisi di Merz

La crisi della cancelleria Merz all’indomani del trionfo dell’Afd in Sassonia-Anhalt potrebbe portare conseguenze anche in Europa. «Nelle prossime settimane si potrebbe aprire il problema Merz», è l’allerta che si è diramata nelle Istituzioni europee e nei principali governi dell’Unione. Perché la vittoria dell’Afd in Sassonia colpisce in primo luogo la cancelleria tedesca e il partito del Cancelliere, ossia la Cdu. E di conseguenza il Ppe, la principale formazione politica del Parlamento europeo.

Sanchez: “Avanza l’ultradestra, il nostro governo più necessario di sempre”

Il trionfo di Afd in Sassonia-Anhalt "è un avviso che la minoranza ultrà guadagna terreno in Europa e nel mondo" e indica "la consapevolezza che un governo progressista come quello spagnolo è più necessario di sempre". Lo ha detto il premier Pedro Sanchez, intervenendo alla riunione interparlamentare del Psoe in apertura del nuovo corso politico, davanti a deputati, senatori ed europarlamentari socialisti.

Merz: “Vittoria dell’Afd scuote il nostro partito dalle fondamenta”

La vittoria dell'Afd in Sassonia-Anhalt "scuote il nostro partito fin dalle fondamenta. Non possiamo far finta di nulla e tornare alla normalità, nemmeno io, nemmeno il governo federale". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce 'Bild', è il cancelliere tedesco, Friedrich Merz durante la riunione della direzione federale della Cdu.

Merz: “Nessuna cooperazione con l'estrema destra, puntano a distruggere la Cdu”

L'obiettivo dell'AfD è la "completa distruzione della Cdu". Con il partito di estrema destra "non può esserci alcuna collaborazione". La Cdu rimane saldamente "sulle fondamenta di Adenauer e Kohl". Ad affermarlo, secondo quanto riferisce 'Bild', è il cancelliere tedesco, Friedrich Merz durante la riunione della direzione federale della Cdu.

Elezioni Germania, Mastrobuoni: "Disastro Merz, sui migranti gli elettori preferiscono l'originale"

Bsw: “Pronti a favorire elezione del candidato premier Afd”

Il Bsw - l'Alleanza fondata da Sahra Wagenknecht - della Sassonia-Anhalt ha ribadito la propria disponibilità a favorire il candidato dell'AfD alla carica di primo ministro nel Landtag, il parlamento regionale. Se il candidato di punta dell'AfD Ulrich Siegmund, che ha ottenuto il maggior numero di voti, dovesse candidarsi all'incarico, il BSW manterrà la propria posizione di astenersi al terzo scrutinio nel Landtag, ha dichiarato lo Spitzenkandidat del BSW Thomas Schulze alla radio Deutschlandfunk. Il suo partito ha ottenuto il 5,3% alle elezioni regionali.

La Costituzione della Sassonia-Anhalt prevede per l'elezione del primo ministro che viene eletto chi ottiene, al primo scrutinio, i voti della maggioranza dei deputati del Landtag. L'AfD non dispone di tale maggioranza. Se al primo scrutinio nessuno ottiene la maggioranza assoluta, entro sette giorni deve tenersi un nuovo scrutinio. Se anche al secondo scrutinio nessun candidato ottiene i voti della maggioranza dei membri del Landtag, il Parlamento si pronuncia entro ulteriori quattordici giorni sulla conclusione anticipata della legislatura e, di conseguenza, sull'eventuale indizione di nuove elezioni.

Siegmund:”Imprenditori con noi; pure Musk ci sostiene”

Un governo dell'AfD in Sassonia-Anhalt rappresenterebbe nel lungo periodo "un vantaggio competitivo" per il Land. Lo ha sostenuto il candidato alla presidenza regionale Ulrich Siegmund, respingendo gli allarmi lanciati dagli istituti economici. "Gli imprenditori hanno votato per noi", ha affermato Siegmund. "Anche Elon Musk si è espresso concretamente, il che dimostra che esiste un grande interesse internazionale", ha aggiunto.
Secondo il candidato dell'AfD, "il futuro è conservatore di destra", mentre problemi economici come gli elevati prezzi dell'energia dovrebbero essere affrontati a livello federale. Il presidente dell'Istituto Leibniz per la ricerca economica di Halle, Reint Gropp, ha invece stimato che politiche xenofobe potrebbero ridurre ogni anno la crescita economica della Sassonia-Anhalt di una quota compresa tra 0,5 e un punto percentuale. Il rallentamento sarebbe dovuto soprattutto alla diminuzione dell'immigrazione e alle crescenti difficoltà nel reperire lavoratori qualificati. L'istituto ha inoltre calcolato un divario di almeno 2,2 miliardi di euro all'anno tra il costo delle promesse elettorali dell'AfD e le risorse indicate dal partito per finanziarle.

Weidel: “Chiuderemo frontiere, la Germania è in bancarotta”

"La Germania è de facto in bancarotta. È fallita". Lo ha detto la co-leader di Afd Alice Weidel a Berlino, in conferenza stampa. "La politica delle frontiere aperte non è più finanziabile", ha aggiunto sottolineando che anche la Francia è fallita. Weidel ha promesso: "Quando governeremo chiuderemo le frontiere", potranno entrare solo quelli che hanno diritto al soggiorno, ha spiegato.

Mosca: “Storica vittoria di Afd, umiliata l'arroganza di Merz”

"La storica vittoria dell'AfD umilia l'arroganza, la ristrettezza mentale, il bellicismo, l'inettitudine e l'ipocrisia della screditata coalizione di governo tedesca": lo scrive in un post su X Kirill Dmitriev, inviato speciale presidenziale e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti commentando l'esito delle elezioni in Sassonia Anhalt.

Abascal si congratula con AfD: “Grande speranza per l’Europa”

Il leader di Vox Santiago Abascal si è congratulato con l'ultradestra di Alternative fur Deutschland (AfD) per la vittoria alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt. "Congratulazioni ad Alice Weidel e a Ulrich Siegmund per questo risultato spettacolare, che rappresenta una grande speranza per la Germania e per l'Europa", ha affermato su X Abascal.

Weidel: “Merz è un peso per la Germania”

"La Cdu ha subito una debacle, un risultato che si riflette a livello federale, le persone hanno perso la fiducia, nessun cancelliere prima era stato così impopolare come Friedrich Merz, che è diventato un grande peso per uno sviluppo graduale in Germania". Lo ha detto la co-leader dell'AfD Alice Weidel, in conferenza stampa a Berlino dopo il trionfo alle elezioni in Sassonia-Anhalt.

I commenti dei lettori