Ferdinando Giugliano diventa direttore del più prestigioso think tank italiano di affari internazionali, l’Ispi. Quarantuno anni, napoletano, laurea e dottorato in economia all’università di Oxford, è stato nominato direttore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, storico centro di ricerca specializzato in analisi geopolitiche e delle tendenze politico-economiche globali, con attività che comprendono ricerca, formazione, convegnistica e analisi sui rischi e sulle opportunità a livello mondiale per imprese e istituzioni. La direzione dell’Ispi prevederà da parte sua il coordinamento complessivo delle attività: sulla base delle linee guida del Consiglio di Amministrazione, spetterà a lui definire i piani annuali e lavorare alla valorizzazione dei contenuti analitici, delle competenze e delle iniziative dell’Istituto.
Giornalista ed editorialista
Dopo il completamento degli studi a Oxford, Giugliano ha lavorato per un decennio nel giornalismo, prima come leader writer, e…
Ferdinando Giugliano diventa direttore del più prestigioso think tank italiano di affari internazionali, l’Ispi. Quarantuno anni, napoletano, laurea e dottorato in economia all’università di Oxford, è stato nominato direttore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, storico centro di ricerca specializzato in analisi geopolitiche e delle tendenze politico-economiche globali, con attività che comprendono ricerca, formazione, convegnistica e analisi sui rischi e sulle opportunità a livello mondiale per imprese e istituzioni. La direzione dell’Ispi prevederà da parte sua il coordinamento complessivo delle attività: sulla base delle linee guida del Consiglio di Amministrazione, spetterà a lui definire i piani annuali e lavorare alla valorizzazione dei contenuti analitici, delle competenze e delle iniziative dell’Istituto.
Giornalista ed editorialista
Dopo il completamento degli studi a Oxford, Giugliano ha lavorato per un decennio nel giornalismo, prima come leader writer, editor e reporter al Financial Times a Londra, quindi a Roma come editorialista di Repubblica, poi da Milano come columnist e membro dell’editorial board dell’agenzia di stampa americana Bloomberg, occupandosi di economia e di politica internazionale. Successivamente ha avuto un incarico istituzionale come consigliere per l’informazione, portavoce e speechwriter di Mario Draghi durante il suo mandato di presidente del Consiglio. Più recentemente è tornato a Milano come Head of Public Affairs and Policy presso la banca Unicredit. Il suo percorso professionale comprende anche mansioni di consulenza per il Centre for Economic Policy Research (Cepr), la Banca d’Italia e l’Economist Intelligence Unit. Nel 2013 ha pubblicato per Feltrinelli “Eserciti di carta – come si fa informazione in Italia”, scritto insieme a John Lloyd, giornalista del Financial Times, un esame – visto dall’estero – di caratteristiche, vizi e problemi del giornalismo italiano.
Il nuovo incarico
“Ferdinando Giugliano entra a far parte del team di Ispi, dal 15 settembre sarà il nuovo direttore dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale”, ha annunciato ieri l’ambasciatrice Mariangela Zappia, presidente del think tank. “Sono certa che l’esperienza e la competenza di Ferdinando Giugliano contribuiranno all’ulteriore crescita di Ispi in una fase particolarmente complessa delle dinamiche internazionali, che richiede oggi più che mai capacità di lettura, lucidità di analisi, comprensione delle tendenze in atto, a beneficio della vasta utenza dell’Istituto e dei suoi soci”.