NEW YORK – Il videomessaggio. La stretta di mano all’avversario. Una risata di troppo. E quel minuto di silenzio a Ground Zero in ricordo delle vittime uccise dai veleni respirati dopo gli attacchi dell’11 settembre. Il sindaco di New York Zohran Mamdani, ieri, è stato a lungo invisibile, ma forse non abbastanza: ha ascoltato la lettura dei nomi delle vittime, restando dentro la liturgia del dolo…