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L’accusa al tycoon: “Un oligarca russo pagò le nozze alle Bahamas di Trump jr”

Umar Kremlev avrebbe speso segretamente centinaia di migliaia di dollari per il ricevimento post matrimonio del figlio del presidente con Bettina Anderson, tenuto a maggio scorso alle Bahamas
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Don jr. a nozze con l’oligarca. C’è l’ombra del Cremlino sul recente matrimonio del figlio maggiore di Donald Trump: che a maggio ha sposato la modella e socialite Bettina Anderson, secondo matrimonio, dopo quello con Vanessa Haydon durato dal 2005 al 2018. Secondo un’inchiesta di ProPublica, il sito di giornalismo investigativo americano già premiato sette volte col Pulitzer per i suoi reportage, il 24 maggio scorso — tre giorni dopo il sì pronunciato in Florida — un ricevimento di nozze alle Bahamas per i novelli sposi è stato offerto da Umar Kremlev: oligarca russo vicino a Vladimir Putin e nuovo amico di Don. I due si sono conosciuti nel settembre 2025 a un evento sportivo in Turchia contro le atlete trans, cui Umar – lo stesso che offrì 50mila euro alla pugile italiana Angela Carini dopo l'incontro contro l'algerina Imane Khelif da lei accusata di essere un uomo, denaro che fu rifiutato – partecipava in quanto capo dell’Iba, International Boxing Association, l’organizzazione di …

Don jr. a nozze con l’oligarca. C’è l’ombra del Cremlino sul recente matrimonio del figlio maggiore di Donald Trump: che a maggio ha sposato la modella e socialite Bettina Anderson, secondo matrimonio, dopo quello con Vanessa Haydon durato dal 2005 al 2018. Secondo un’inchiesta di ProPublica, il sito di giornalismo investigativo americano già premiato sette volte col Pulitzer per i suoi reportage, il 24 maggio scorso — tre giorni dopo il sì pronunciato in Florida — un ricevimento di nozze alle Bahamas per i novelli sposi è stato offerto da Umar Kremlev: oligarca russo vicino a Vladimir Putin e nuovo amico di Don. I due si sono conosciuti nel settembre 2025 a un evento sportivo in Turchia contro le atlete trans, cui Umar – lo stesso che offrì 50mila euro alla pugile italiana Angela Carini dopo l'incontro contro l'algerina Imane Khelif da lei accusata di essere un uomo, denaro che fu rifiutato – partecipava in quanto capo dell’Iba, International Boxing Association, l’organizzazione di boxe dilettantistica al centro di così tanti scandali finanziari e arbitrali che il Comitato Olimpico Internazionale l’ha prima sospesa nel 2019 e poi disconosciuta nel 2023: e da allora organizza tornei alternativi.

La festa

Una festicciola — si fa per dire — in famiglia, quella pagata da Kremlev. Dopo la diserzione di papà Donald, impegnato altrove, nella lista ristretta degli invitati di Don c’erano infatti il fratello e socio in affari Eric, la sorella Ivanka col marito Jared Kushner e alcuni soci in affari: dirigenti di World Liberty Financial, la società di criptovalute dei Trump. Con loro, un drappello di russi che comprendeva pure Alexander Lagutin, uomo d’affari con ruoli di alto livello nel settore della difesa russa. Il party organizzato a Little Pipe Cay: l’isola privata (appartiene alla miliardaria Betsy Dingman) dove sono stati girati cult movie come Casinò Royale e Pirati dei Caraibi, affittabile per 100mila dollari al giorno. Sborsati appunto da Kremlev, insieme al lussuoso catering e fuochi d’artificio per un valore di 70mila dollari.

Un dono di nozze che gli esperti d’intelligence consultati da ProPublica ritengono decisamente poco opportuno. Tanto più che nel 2016 fu proprio Don Jr. a organizzare alla Trump Tower l’incontro con l’avvocata russa Natalia Veselnitskaya da cui sperava di ottenere informazioni compromettenti su Hillary Clinton: miccia di quel Russiagate che tanto pesò sul primo mandato.

Un personaggio ambiguo

Kremlev è un personaggio a dir poco ambiguo che prima del 2010 non si chiamava nemmeno così. Nato Umar Lutfulloyev, fino a 30 anni è stato un teppistello con precedenti per estorsione e aggressione. Cambia nome quando diventa capo di una gang di motociclisti filo governativi, i “Lupi della Notte”. Qui lega con Alexei Rubezhnoi, oggi capo dei servizi di sicurezza presidenziali: e quello fa la sua fortuna.

Nel 2017 si fa nominare capo della Federazione Russa di Pugilato e nel 2020 presidente dell’Iba, che salva dalla bancarotta coi soldi del colosso statale Gazprom: trasformandolo in strumento di soft power russo. Kremlev è anche coinvolto nell’organizzazione “Patria Sana”, gestita dalla gemella di sua moglie. Un gruppo che ufficialmente promuove attività giovanili e sportive, ma soggetto a sanzioni per il presunto ruolo in un programma di rapimento di bambini ucraini dai territori occupati dai russi. Ora, proprio sfruttando la retorica anti-atlete trans cara a Trump, l’oligarca cerca di espandersi negli Usa. A luglio ha organizzato un evento di pugilato a mani nude a Miami: oscurato però dall’arresto di Andrew Tate, l’influencer della manosfera che aveva ingaggiato per presentare la serata.

Le repliche I

Il figlio di Trump ha confermato con un post pubblicato assieme a Bettina: il «caro amico» ha «ospitato con grande generosità due serate incredibili» di festeggiamenti alle Bahamas. «È stato un regalo di nozze straordinariamente generoso da parte di un amico, un gesto per il quale eravamo e siamo incredibilmente grati», si legge.

La neo-sposa Bettina Trump non aveva preso bene le accuse di ProPublica: «Peccato che qualcosa di così personale e felice venga descritto come politico e sinistro solo in base alla provenienza di chi era lì», ha scritto. «Ma l’amicizia non richiede automaticamente un ritorno politico. E la generosità non ha sempre un’agenda. Qualche volta, un regalo di nozze è solo un regalo di nozze. Siamo felici di avere un buon amico come Umar».

Frank Montoya, ex ufficiale di controspionaggio dell’Fbi la pensa diversamente: «Oligarchi come Kremlev agiscono spesso in coordinamento con il governo russo» spiega a ProPublica. «Se pago il tuo matrimonio, sarai in debito con me. A prescindere da quanto Trump Jr. ne sia consapevole, si è messo in una posizione difficile. Nessun figlio di presidente dovrebbe fare una cosa del genere. Mai».

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