Da una parte ci sono il premier e i ministri più potenti del suo esecutivo, guidati da quello della Sicurezza nazionale Ben Gvir. Dall’altra Rachel Szor e Yuval Abraham: israeliani, ebrei – visto che anche questo conta in questa storia – colpevoli di aver portato al trionfo a Venezia un film, “Naza”, che racconta con la voce dei protagonisti i metodi usati dall’esercito per uccidere i suoi nemici…