Davanti a microfoni e taccuini, Guido Crosetto pesa le parole, si mantiene cauto: sostiene di «non conoscere» con certezza la provenienza del drone abbattuto dai caccia italiani nei cieli della Lituania, anche se, ovviamente, è molto «probabile» che la matrice sia quella: russa. In realtà sia da fonti del ministero della Difesa che dai nostri servizi segreti trapela quello che è molto più di un s…