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Una Mamdani a Berlino: la musulmana Elif Eralp nuova sindaca grazie al piano casa

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La candidata della Linke ha vinto puntando sul caro affitti e le tasse ai ricchi
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BERLINO – È la Mamdani di Berlino. La prima sindaca turca e musulmana della capitale. Che ha vinto grazie a una campagna incentrata sulle politiche per la casa. Elif Eralp è il volto nuovo della politica tedesca. La sua Linke, partito di sinistra radicale, ieri si è imposta con il 25,7%, staccando di sette punti la Cdu e doppiando i socialdemocratici.

Campagna in stile Mamdani

Di lei i berlinesi apprezzano soprattutto una promessa: quella di espropriare i fondi immobiliari, quelli che hanno sconvolto il mercato in questi ultimi vent’anni spingendo i prezzi degli affitti e delle case alle stelle. E costringendo molti berlinesi a trasferirsi in periferia o a lasciare del tutto la città. Nel 2021 il 58% dei cittadini della capitale aveva votato a favore di un referendum che chiedeva proprio gli espropri delle multinazionali del mattone. E, un po’ come il sindaco di New York, con il quale ha rivelato di avere avuto “molti s…

BERLINO – È la Mamdani di Berlino. La prima sindaca turca e musulmana della capitale. Che ha vinto grazie a una campagna incentrata sulle politiche per la casa. Elif Eralp è il volto nuovo della politica tedesca. La sua Linke, partito di sinistra radicale, ieri si è imposta con il 25,7%, staccando di sette punti la Cdu e doppiando i socialdemocratici.

Campagna in stile Mamdani

Di lei i berlinesi apprezzano soprattutto una promessa: quella di espropriare i fondi immobiliari, quelli che hanno sconvolto il mercato in questi ultimi vent’anni spingendo i prezzi degli affitti e delle case alle stelle. E costringendo molti berlinesi a trasferirsi in periferia o a lasciare del tutto la città. Nel 2021 il 58% dei cittadini della capitale aveva votato a favore di un referendum che chiedeva proprio gli espropri delle multinazionali del mattone. E, un po’ come il sindaco di New York, con il quale ha rivelato di avere avuto “molti scambi”, Eralp intende finanziare i suoi ambiziosi progetti sociali tassando i ricchi e le ville di lusso.

Chi è Elif Eralp

Figlia di rifugiati politici turchi, madre di due bambini e deputata regionale dal 2021 (Berlino fa land a sé), Eralp ha promesso una “Berlino abbordabile” dopo la grande fuga di artisti, studenti e creativi degli ultimi anni, schiacciati da un costo della vita insostenibile. La metropoli che divenne famosa in Europa per essere “povera ma sexy” come la definì l’ex sindaco Klaus Wowereit, è diventata una capitale come tutte le altre: cara e selettiva. Tanto che qui a Berlino il vecchio Muro è saltato, nella geografia del voto: anche in questo somiglia ormai alle altre capitali europee, con un centro che vota per i Verdi o la Linke e la Spd e le periferie che scelgono Cdu o Afd. Che peraltro è finita terza; inimmaginabile solo dieci anni fa.

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