Compagna First Lady, «la mia infanzia nella Slovenia comunista è stata bellissima»: lo ha detto Melania Trump nel corso di un’intervista con la rete conservatrice Fox News, facendo sollevare più d’un sopracciglio. La moglie del presidente ha infatti citato proprio il sistema politico da lui - e dalla rete che la ospitava - frequentemente usato come la peggior minaccia agli Stati Uniti, accusando gli avversari politici dem di essere, appunto, dei comunisti che mirano a precipitare il Paese nel caos.
Mostrando la consueta indipendenza dalle opinioni del marito, l’ex modella nata a Nove Mesto (Jugoslavia, oggi Slovenia) nel 1970 lo ha invece detto chiaro: «Certo, dovevo stare attenta a certe cose e non ero libera come qui, ma onestamente, non mi è mai mancato nulla». E chissà se si è trattato di “titostalgia” in salsa americana - quel fenomeno culturale di rimpianto nostalgico diffuso nei paesi dell’ex Jugoslavia un tempo guidati da Josip Broz Tito – o un astuto messaggio di benvenuto al…
Compagna First Lady, «la mia infanzia nella Slovenia comunista è stata bellissima»: lo ha detto Melania Trump nel corso di un’intervista con la rete conservatrice Fox News, facendo sollevare più d’un sopracciglio. La moglie del presidente ha infatti citato proprio il sistema politico da lui - e dalla rete che la ospitava - frequentemente usato come la peggior minaccia agli Stati Uniti, accusando gli avversari politici dem di essere, appunto, dei comunisti che mirano a precipitare il Paese nel caos.
Mostrando la consueta indipendenza dalle opinioni del marito, l’ex modella nata a Nove Mesto (Jugoslavia, oggi Slovenia) nel 1970 lo ha invece detto chiaro: «Certo, dovevo stare attenta a certe cose e non ero libera come qui, ma onestamente, non mi è mai mancato nulla». E chissà se si è trattato di “titostalgia” in salsa americana - quel fenomeno culturale di rimpianto nostalgico diffuso nei paesi dell’ex Jugoslavia un tempo guidati da Josip Broz Tito – o un astuto messaggio di benvenuto al Presidente cinese Xi Jinping e a sua moglie, l’ex cantante lirica Peng Liyuan, arrivati negli Stati Uniti poco dopo la messa in onda dell’intervista. In un inusuale ritorno ai doveri di First Lady, Melania e Peng hanno infatti trascorso insieme l’intera giornata di ieri, all’insegna di grandi sorrisi e scambio di cordialità.
Le due non possano certo dirsi vecchie amiche, ma si conoscono da un pezzo: s’incontrarono infatti per la prima volta nel 2017, quando Madame Xi accompagnò il consorte nella tenuta dei Trump a Mar-a-Lago, in Florida. Pochi mesi dopo, i Trump ricambiarono la visita recandosi a Pechino. E anche in quell’occasione le due donne trascorsero del tempo insieme. Le attività svolte insieme ieri sono state quelle tipiche delle First Lady: le due donne hanno visitato insieme la Hope Chinese School, dove giovanissimi studenti hanno cantato due canzoncine, accompagnati proprio da Peng Liyuan, che ha sfoggiato il suo talento, scatenando l’entusiasmo dell’americana: «Bravissimi», ha detto Melania al termine. Le due donne si sono poi spostate al museo Smithsonian, dove hanno visitato la Sala dei Pavoni, rimodellata di recente per esporre un’importante collezione di porcellane cinesi.
Melania ha poi svelato alla stampa i dettagli della cena di Stato che si è tenuta ieri sera alla Casa Bianca: piatti americani con influenze cinesi e un brindisi a base di Schramsberg “Blanc de Noir”, lo stesso spumante americano che i cinesi servirono a Pechino nel 1972, durante il “brindisi per la pace” tra Nixon e l’allora premier Zhou Enlai.