Gli Stati Uniti offrono una ricompensa di 15 milioni di dollari per informazioni capaci di compromettere i "meccanismi finanziari" del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) dell'Iran. Lo ha annunciato il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tommy Pigott, nell'ambito degli sforzi americani per aumentare la pressione economica sul governo di Teheran.
Iran, nuovi spiragli di trattativa: “Pronti a flessibilità sul nucleare”
Veleni sul viaggio di Netanyahu negli Emirati. “Ha chiesto a Mbz di scagionarlo”
La Casa Bianca ora spinge per nuovi colloqui su Hormuz
Iraq: oggi il ritiro completo delle truppe americane
Le forze armate statunitensi dovrebbero completare oggi il ritiro di tutte le truppe dall'Iraq, ponendo fine a una presenza durata 12 anni e avviata per contrastare l'Isis. Lo riferisce Abc News. Sarebbe il secondo ritiro completo americano dal Paese, dopo quello del 2011, seguito agli otto anni di presenza iniziati con l'invasione del 2003.
Il piano era stato negoziato con Baghdad dall'amministrazione Biden nel 2024 e fissava al 30 settembre la scadenza per la partenza degli ultimi militari. L'amministrazione Trump ha mantenuto il calendario, nonostante la guerra con l'Iran abbia modificato il contesto regionale rispetto al momento dell'intesa.
Premier Qatar, 'Niente giustifica ciò che è successo a Gaza'
A Gaza "sono stati presi di mira gli ospedali, sono state prese di mira le scuole. Qualunque siano le argomentazioni, niente giustifica tutto questo".
Lo dice in un'intervista al il giornalista britannico Piers Morgan, riportata da Al Jazeera, lo sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, primo ministro e ministro degli Esteri del Qatar. Per Al Thani chiunque sia responsabile della situazione a Gaza è un "criminale di guerra".
Axios: “Stallo colloqui, cresce il rischio di ripresa della guerra”
Gli sforzi dei mediatori del Qatar per favorire una svolta diplomatica tra Stati Uniti e Iran hanno prodotto scarsi progressi questa settimana, con nessuna delle due parti disposta a cedere. Lo riferisce Axios, citando tre fonti a conoscenza dei colloqui.
Lo stallo rafforza su entrambi i fronti la convinzione che una ripresa del conflitto militare stia diventando più probabile. Secondo il sito, funzionari statunitensi ritengono che il presidente Donald Trump potrebbe ordinare il ritorno a operazioni di combattimento su larga scala dopo le elezioni di metà mandato.
A Boeing contratto da 20 mld per nuovi caccia Marina
Il Pentagono ha scelto Boeing per realizzare i caccia d'attacco di nuova generazione della Marina statunitense, con un contratto del valore di 20 miliardi di dollari. Lo hanno annunciato martedì funzionari americani.
L'intesa riguarda la produzione dei velivoli F/A-XX nell'ambito del programma "Next Generation Air Dominance", secondo una nota del Pentagono. I nuovi caccia sostituiranno l'attuale flotta di Super Hornet a partire dagli anni Trenta.
Trump: “Iraniani si stanno comportando molto male”
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che gli iraniani "si stanno comportando molto male". "Non so se si arrenderanno, ma si stanno comportando molto male", ha aggiunto, rispondendo alle domande dei giornalisti.