MONTECARLO – Il Principe ed io desideriamo che il Mediterraneo torni a essere un mare di civiltà e di unione e non un mare attraversato da crisi umanitarie particolarmente gravi». Sergio Mattarella chiude così la visita di due giorni a Montecarlo, costantemente accompagnato da Alberto II e dalla moglie Charlène. La prima volta di un presidente della Repubblica nel Principato, tra bagni di folla, dialoghi sull’ambiente, visite all’Oceanografico, e il magnifico concerto all’Opera del mezzosoprano Cecilia Bartoli a cui il Capo dello Stato ha conferito un’onorificenza. Ma è la crisi della democrazia l’assillo di Mattarella, «l’indispensabilità del multilateralismo e delle sue forme, che vanno garantite per una corretta, positiva modalità di relazione nella vita internazionale», specifica. L’auspicio «della pace, della libertà, della pari dignità di ogni Stato e della tutela dello stato di diritto».
MONTECARLO – Il Principe ed io desideriamo che il Mediterraneo torni a essere un mare di civiltà e di unione e non un mare attraversato da crisi umanitarie particolarmente gravi». Sergio Mattarella chiude così la visita di due giorni a Montecarlo, costantemente accompagnato da Alberto II e dalla moglie Charlène. La prima volta di un presidente della Repubblica nel Principato, tra bagni di folla, dialoghi sull’ambiente, visite all’Oceanografico, e il magnifico concerto all’Opera del mezzosoprano Cecilia Bartoli a cui il Capo dello Stato ha conferito un’onorificenza. Ma è la crisi della democrazia l’assillo di Mattarella, «l’indispensabilità del multilateralismo e delle sue forme, che vanno garantite per una corretta, positiva modalità di relazione nella vita internazionale», specifica. L’auspicio «della pace, della libertà, della pari dignità di ogni Stato e della tutela dello stato di diritto».
Che mondo. A destra si entra all’Opera, a sinistra si va al casinò. Fuori, nella piazzetta, Ferrari e Porsche. All’incontro con la comunità italiana — tutti qui parlano la nostra lingua — c’è pure Ezio Greggio. Nessun incontro con Jannik Sinner, che venerdì, al quinto tentativo, è riuscito a prendere la patente per guidare la motocicletta. Molti scelgono il Principato (40mila abitanti), anche per amore del fisco. Mattarella esprime «un grande apprezzamento per la rafforzata cooperazione in materia di contrasto alla criminalità organizzata economico-finanziaria, con la firma nello scorso aprile di un memorandum di intesa con la Guardia di Finanza». Frasi dette con garbo, ma non casuali.
Da cinquant’anni i due Paesi hanno un accordo, il Ramoge, per la conservazione dell’habitat marino. «La difesa dell’ambiente costituisce un contributo prezioso alla sfida che, più di ogni altra, segnerà il destino del nostro pianeta e delle generazioni future», scrive Mattarella nel libro degli ospiti.