MADRID – Eppure qualcosa si muove. Mentre la Spagna attende con il fiato sospeso di conoscere la decisione di Pedro Sánchez — convocare o meno elezioni anticipate — nel silenzio del presidente del governo, alleati e opposizioni iniziano a posizionarsi. I primi a parlare sono stati i catalani di Junts: venerdì hanno pugnalato alle spalle il governo socialista facendo mancare i voti decisivi per l’…