✕

Un volo Londra-Chicago rientrato a Heathrow in emergenza: problema di depressurizzazione

L’aereo ha "segnalato il codice 7700 ed è sceso fino a circa 2.700 metri sopra l'Irlanda". Al momento non risultano feriti a bordo
1 minuti di lettura

E' stato un problema di depressurizzazione nella cabina, secondo le prime ricostruzioni, a causare oggi l'emergenza che ha coinvolto un aereo passeggeri della British Airways, decollato stamattina da Londra in direzione Chicago, negli Usa, ma costretto a invertire la rotta a un'ora dalla partenza per rientrare a Heathrow dopo aver segnalato l'allerta sui cieli dell'Irlanda ed essere sceso rapidamente di quota ad appena 9000 piedi di altitudine dai 37.500 di crociera. Lo riferiscono alcuni media britannici, sulla base delle prime immagini e testimonianze sui momenti di ansia vissuti a bordo.

Il velivolo, contrassegnato dalla sigla BA295, è un Boeing 777 della compagnia di bandiera del Regno. E' atterrato alla fine senza intoppi nello scalo londinese di partenza verso le 17 ora locale (le 18 in Italia), dopo aver riversato in mare il carburante in eccesso nel Canale di Bristol: come è prassi fare in queste circostanze per ragiono precauzionali.

Le immagini dell'atterraggio hanno mostrat…

E' stato un problema di depressurizzazione nella cabina, secondo le prime ricostruzioni, a causare oggi l'emergenza che ha coinvolto un aereo passeggeri della British Airways, decollato stamattina da Londra in direzione Chicago, negli Usa, ma costretto a invertire la rotta a un'ora dalla partenza per rientrare a Heathrow dopo aver segnalato l'allerta sui cieli dell'Irlanda ed essere sceso rapidamente di quota ad appena 9000 piedi di altitudine dai 37.500 di crociera. Lo riferiscono alcuni media britannici, sulla base delle prime immagini e testimonianze sui momenti di ansia vissuti a bordo.

Il velivolo, contrassegnato dalla sigla BA295, è un Boeing 777 della compagnia di bandiera del Regno. E' atterrato alla fine senza intoppi nello scalo londinese di partenza verso le 17 ora locale (le 18 in Italia), dopo aver riversato in mare il carburante in eccesso nel Canale di Bristol: come è prassi fare in queste circostanze per ragiono precauzionali.

Le immagini dell'atterraggio hanno mostrato che le maschere d'ossigeno erano state fatte calare dagli appositi alloggiamenti e indossate dai passegeri, a conferma dell'apparente difetto di pressurizzazione determinatosi al momento dell'improvvisa discesa di quota.

Una portavoce della British citata dal Mirror online ha comunque rassicurato sulle condizioni delle persone a bordo. "La sicurezza dei nostri clienti e dei nostri equipaggi - ha dichiarato - è sempre una priorità. L'aereo è atterrato in sicurezza dopo che i nostri piloti, altamente addestrati, sono rientrati a Heathrow in seguito a un problema tecnico. I passeggeri sono stati sbarcati normalmente e i nostri team sono al lavoro per far loro riprendere il viaggio (verso Chicago) il più rapidamente possibile".

Leggi i commenti