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A Gabriella Colarusso e Floriana Bulfon il 66° Premiolino

Colarusso durante la cerimonia di premiazione 
Ieri la cerimonia al Piccolo Teatro Grassi di Milano per il riconoscimento giornalistico più antico d’Italia
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Un violoncello davanti a un muro che cade. Le immagini di Mstislav Rostropovich che suona Bach davanti al Muro di Berlino hanno aperto ieri, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, la cerimonia della 66 edizione del Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano. Dallo schermo al palcoscenico, la musica è proseguita dal vivo con la violoncellista Nicoletta Mainardi: un passaggio tra memoria e presente per una serata dedicata alla libertà d'informazione, nella quale sono state svelate le motivazioni dei riconoscimenti e consegnate ai vincitori le tradizionali pergamene in lino del maestro Manzi.

Tra i sei premiati la giornalista di Repubblica Gabriella Colarusso “per la capacità di raccontare la guerra da grande inviata e, da grande inviata, sa raccontarlo anche dai posti in cui gli inviati non possono andare, o hanno più difficoltà, come Gaza e Teheran”. Insieme a lei anche lagiornalista Floriana Bulfon, che collabora con Repubblica e Rai 3, la storica ed editorialista della Stam…

Un violoncello davanti a un muro che cade. Le immagini di Mstislav Rostropovich che suona Bach davanti al Muro di Berlino hanno aperto ieri, al Piccolo Teatro Grassi di Milano, la cerimonia della 66 edizione del Premiolino, il più antico premio giornalistico italiano. Dallo schermo al palcoscenico, la musica è proseguita dal vivo con la violoncellista Nicoletta Mainardi: un passaggio tra memoria e presente per una serata dedicata alla libertà d'informazione, nella quale sono state svelate le motivazioni dei riconoscimenti e consegnate ai vincitori le tradizionali pergamene in lino del maestro Manzi.

Tra i sei premiati la giornalista di Repubblica Gabriella Colarusso “per la capacità di raccontare la guerra da grande inviata e, da grande inviata, sa raccontarlo anche dai posti in cui gli inviati non possono andare, o hanno più difficoltà, come Gaza e Teheran”. Insieme a lei anche lagiornalista Floriana Bulfon, che collabora con Repubblica e Rai 3, la storica ed editorialista della Stampa Anna Foa, la corrispondente dagli Stati Uniti del Corriere della Sera Viviana Mazza, Stefano Feltri, autore di Appunti e conduttore di Revolution su Rai Radio 3, e Sacha Biazzo, giornalista di Report, Rai 3. Il premio Pirelli per la scuola è stato assegnato a Rai Scuola, rappresentata da Fabrizio Zappi e Lorenzo Ottolenghi.

I percorsi dei sei premiati raccontano i temi del giornalismo contemporaneo e le sue urgenze, oltre che la responsabilità di raccontarle. Nei loro lavori ci sono Gaza e l'Iran, gli Stati Uniti e le reti della criminalità, l'antisemitismo e i diritti delle donne.

La giuria del Premiolino è presieduta da Chiara Beria di Argentine, con Benedetta Tobagi vicepresidente. Ne fanno parte Giulio Anselmi, Antonio Calabrò, Piero Colaprico, Francesco Costa, Ferruccio de Bortoli, Mattia Feltri, Milena Gabanelli, Enrico Mentana, Donata Righetti, Silvia Sciorilli Borrelli, Gian Antonio Stella e Carlo Verdelli.

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