GERUSALEMME – Ci sono le bandiere a mezz’asta, i soldati di guardia, le barriere anti-traffico. E c’è il dolore di quelli per cui nulla è più uguale: «È come se da quel giorno mi mancasse una parte di corpo: un braccio o una gamba. Ma è un figlio», dice Ruby Chen. Quel giorno è il 7 ottobre del 2023: quello in cui suo figlio Itay fu ucciso nel carro armato in cui prestava servizio militare nei pr…