"Gli Stati Uniti dispongono di asset estremamente preziosi negli Emirati Arabi Uniti e nell'area dello Stretto di Hormuz. L'Iran non ha considerato tali risorse come obiettivi, ma in caso di un nuovo conflitto, molti dei cavi, dei data center, degli hub di intelligenza artificiale e di altre numerose infrastrutture statunitensi finiranno nel nostro mirino e verranno distrutti". Lo ha dichiarato Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale dell'Iran.
Riad, la vetrina del sogno di bin Salman toccata dalla guerra
Raid Houthi: Strage all’aeroporto di Riad: 12 morti
L’ex segretario militare di Netanyahu: “Sul 7 ottobre relazione falsa”