Si dimette l’ambasciatrice Usa in Grecia Guilfoyle dopo la richiesta di Trump
dal nostro corrispondente Paolo MastrolilliNEW YORK - Donald Trump ha chiesto all’ambasciatrice americana in Grecia Kimberly Guilfoyle, ex fidanzata del figlio Don junior, di dimettersi, dopo gli scandali che l’hanno travolta. L’ha annunciato la nuova portavoce Katie Zacharia, durante il suo primo briefing. Poco dopo Guilfoyle ha annunciato le sue dimissioni ma ha respinto le accuse: "Sono false e intendo difendermi", ha scritto su X . "Essere ambasciatrice è stato l'onore della mia vita. Sono grata a Trump e al segretario Marco Rubio per avermi concesso questo straordinario privilegio di rappresentare il Paese più grande nella storia del mondo", ha aggiunto.
Guilfoyle ha una storia personale assai singolare. E’ stata la moglie del governatore della California Gavin Newsom, che adesso aspira a candidarsi alla Casa Bianca nel 2028 con il Partito democratico. Dopo il divorzio però ha avuto un’illuminazione conservatrice, diventando commentatrice politica per la tv di Rupert Murdoch Fox News. Grande sostenitrice di Trump, ha fini…
NEW YORK - Donald Trump ha chiesto all’ambasciatrice americana in Grecia Kimberly Guilfoyle, ex fidanzata del figlio Don junior, di dimettersi, dopo gli scandali che l’hanno travolta. L’ha annunciato la nuova portavoce Katie Zacharia, durante il suo primo briefing. Poco dopo Guilfoyle ha annunciato le sue dimissioni ma ha respinto le accuse: "Sono false e intendo difendermi", ha scritto su X . "Essere ambasciatrice è stato l'onore della mia vita. Sono grata a Trump e al segretario Marco Rubio per avermi concesso questo straordinario privilegio di rappresentare il Paese più grande nella storia del mondo", ha aggiunto.
Guilfoyle ha una storia personale assai singolare. E’ stata la moglie del governatore della California Gavin Newsom, che adesso aspira a candidarsi alla Casa Bianca nel 2028 con il Partito democratico. Dopo il divorzio però ha avuto un’illuminazione conservatrice, diventando commentatrice politica per la tv di Rupert Murdoch Fox News. Grande sostenitrice di Trump, ha finito per fidanzarsi col figlio. Quando la storia è terminata, perché probabilmente anche Don junior si è reso conto di quanto fosse rischiosa, il padre è intervenuto per risolvere la questione senza ulteriori conseguenze.
Il Wall Street Journal ha rivelato quanto gravi fossero queste relazioni pericolose, scrivendo che Guilfoyle aveva chiesto a Eric Deters, finanziatore delle cause repubblicane, di saldare il suo debito da centomila dollari con la carta di credito American Express, perché aveva bisogno di azzerarlo prima delle audizioni in Senato necessarie ad occupare la poltrona diplomatica ad Atene.
Deters ha 63 anni, è un avvocato, ed era stato proprietario della catena di pizzerie Snappy Tomato. Fin dal 2016 aveva sostenuto e finanziato Trump, aspirando a candidarsi come deputato del Kentucky. Nel 2020 aveva conosciuto Kimberly quando aveva lanciato un’iniziativa chiamata Freedom Fest, per protestare contro le limitazioni imposte dal Covid. L’aveva pagata 300.000 dollari per parlare ai suoi eventi, ma aveva dato 200.000 dollari anche a Don junior e al fratello Eric, oggi alla guida della compagnia di famiglia. Nello stesso tempo aveva donato 125.000 dollari ad un comitato politico che finanziava le attività del padre.
Deters però aveva i suoi problemi, tra cui guai col fisco, e una causa contro il medico dell’Ohio Abubakar Atiq Durrani, scappato in Pakistan dopo aver frodato le assicurazioni facendo interventi chirurgici non necessari alla spina dorsale, anche di molti bambini. Quindi si era rivolto a Guilfoyle affinché lo aiutasse ad attirare l’attenzione dell’amministrazione per risolvere i suoi guai. Kimberly gli aveva promesso la Luna, senza però mai consegnarla. Alla vigilia delle audizioni al Senato però si era ricordata di Eric, chiedendogli la cortesia di saldare il suo debito con la carta di credito: "Amore, per favore". Gli aveva anche mandato le istruzioni per fare il pagamento direttamente all’American Express, in modo da nascondere la provenienza. Deters, esasperato, aveva negato il favore: "Non posso farlo, a meno di divorziare da mia moglie". Kimberly sostiene che lui le doveva ancora dei soldi per i discorsi tenuti ai suoi eventi, e quindi lei stava solo sollecitando pagamenti regolari, ma lui smentisce.
Questi messaggi sono finiti nelle mani del Wall Street Journal, che li ha pubblicati con grande evidenza. Guilfoyle aveva già attirato attenzione nei giorni scorsi, per i suoi rapporti con un lobbista invitato nei viaggi ufficiali, e per aver minacciato di far cadere il governo, ripetendo quanto gli Usa avrebbero fatto in Romania: "Possiamo rifare la stessa cosa qui, come ci pare".
Lo scandalo, proprio alla vigilia delle elezioni midterm, è diventato troppo grande per ignorarlo. Trump potrebbe licenziare l’ambasciatrice, ma spera che sia lei a dimettersi, per risolvere la crisi senza altri problemi.