BRUXELLES – «Una nuova strategia della tensione in tutto il Continente». In diversi report di servizi segreti europei inizia a essere usata questa formula in relazione alla politica di aggressione praticata dalla Russia. Una linea che riguarda la guerra ibrida — che ha ormai una cadenza quotidiana — ma che illumina anche il rischio di veri e propri attentati a infrastrutture e obiettivi sensibili…