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Strage al mercato nella regione contesa tra Sudan e Sud Sudan: almeno 153 morti nel raid con droni

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Colpita l’affollata area commerciale di Amiet, nella regione di Abyei. Si tratta di uno degli attacchi più sanguinosi nell’ambito di una guerra che si è estesa oltre i confini del Sudan
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Un attacco con drone contro un mercato ad Abyei, una regione di confine contesa tra Sudan e Sudan del Sud, ha colpito un deposito di carburante nelle vicinanze, uccidendo almeno 153 persone e innescando un incendio che risulta ancora in corso. Yohanna Akol Ngor, ministra dell'Informazione ad interim dell'amministrazione di Abyei, ha puntato il dito contro l'esercito sudanese per l'attacco avvenuto lunedì presso il mercato di Amiet, a nord della città di Abyei. "Abbiamo registrato 153 decessi", ha detto Akol all'Associated Press, aggiungendo che il bilancio delle vittime è destinato a salire mentre l'incendio continua a divampare. Il movente non è ancora chiaro e Ap non ha potuto verificare in modo indipendente chi ne sia l'autore. L'esercito sudanese non ha risposto a una richiesta di commento.

Un attacco con drone contro un mercato ad Abyei, una regione di confine contesa tra Sudan e Sudan del Sud, ha colpito un deposito di carburante nelle vicinanze, uccidendo almeno 153 persone e innescando un incendio che risulta ancora in corso. Yohanna Akol Ngor, ministra dell'Informazione ad interim dell'amministrazione di Abyei, ha puntato il dito contro l'esercito sudanese per l'attacco avvenuto lunedì presso il mercato di Amiet, a nord della città di Abyei. "Abbiamo registrato 153 decessi", ha detto Akol all'Associated Press, aggiungendo che il bilancio delle vittime è destinato a salire mentre l'incendio continua a divampare. Il movente non è ancora chiaro e Ap non ha potuto verificare in modo indipendente chi ne sia l'autore. L'esercito sudanese non ha risposto a una richiesta di commento.

Medici Senza Frontiere ha comunicato che oltre 20 feriti sono stati trasportati all'ospedale di Ameth Bek, dove i loro team stanno lavorando al fianco del personale del ministero della Salute del Sudan del Sud. "Finora abbiamo accolto oltre 20 pazienti, inclusi diversi casi critici. Sono stati ricoverati anche pazienti con ustioni", ha affermato il dottor Christian Lindauer, responsabile delle attività mediche di Msf presso la struttura ospedaliera. Il ministero degli Affari Esteri del Sudan del Sud ha puntato il dito contro l'esercito sudanese, dichiarando che l'attacco ha colpito diversi punti all'interno del mercato, provocando vittime tra i civili e ingenti danni materiali. Il ministero ha reso noto di aver convocato l'ambasciatore del Sudan per presentare una protesta formale, esortando Khartoum ad "astenersi da qualsiasi azione che metta a rischio la vita e i beni dei civili". Ha inoltre sollecitato la risoluzione delle questioni relative ad Abyei attraverso i canali diplomati.

La guerra in corso dal 2023

Dal mese di aprile 2023, l'esercito sudanese e le forze paramilitari di supporto rapido, le Rapid Support Forces, sono impegnati in un conflitto che ha devastato ampie zone del Paese, minacciando la stabilità lungo i confini. Akol ha riferito che l'attacco è avvenuto lunedì, intorno alle 11 del mattino. Ha precisato che il deposito di carburante colpito serviva le attività commerciali locali. "È una situazione orribile e scioccante", ha detto. Medici Senza Frontiere ha invitato tutte le parti in causa a cessare gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili, esprimendo preoccupazione per le difficoltà incontrate dalla popolazione nell'accedere, in condizioni di sicurezza, all'assistenza sanitaria e ad altri servizi essenziali. Il mercato di Amiet rappresenta un importante snodo commerciale per le comunità Ngok Dinka e Misseriya.

La regione contesa di Abyei

Lo status della regione di Abyei, ricca di petrolio, non è stato definito dall'accordo di pace del 2005, che pose fine a decenni di guerra civile, né è stato risolto in seguito all'indipendenza del Sudan del Sud nel 2011. Un referendum, inizialmente proposto, è rimasto bloccato a causa di disaccordi sui criteri di ammissione al voto. La maggioranza della popolazione locale, appartenente all'etnia Ngok Dinka, è favorevole all'annessione al Sudan del Sud, mentre i nomadi Misseriya, che utilizzano i pascoli della zona, sostengono il Sudan. Abyei è stata inoltre teatro di violenze intercomunitarie letali, inclusi scontri per il controllo della terra tra i Ngok Dinka e la vicina comunità dei Twic Dinka.

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