Una compagnia energetica americana intende acquistare tecnologia russa e utilizzarla per accedere a un'enorme riserva di gas naturale in Alaska, liquefarla ed esportarla verso i paesi alleati all'estero. Lo scrive il New York Times. Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso il piano il mese scorso con gli inviati di pace del presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner.
Intanto il ministero della Difesa russo ha annunciato un cessate il fuoco a Oleshky, località sotto controllo russo, a partire dalle 4 del mattino del 27 ottobre. Anche Kiev ha confermato l’intesa.
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Raid Kiev sulla Crimea, blackout di elettricità e acqua
Un attacco ucraino ha provocato interruzioni nella fornitura di acqua ed elettricità nella Crimea occupata, mentre un massiccio lancio di droni ha colpito la Russia sud-orientale, secondo quanto riferito dalle autorità russe. "A seguito di un incidente verificatosi sulle principali reti elettriche al di fuori della nostra regione, causato da un attacco nemico con drone, sono state introdotte restrizioni nell'erogazione di energia elettrica e acqua", ha scritto su Telegram Serghei Aksyonov, il capo della penisola di Crimea insediato da Mosca. Non è stato specificato il numero di famiglie coinvolte in Crimea, territorio che conta oltre 2,5 milioni di abitanti.
La penisola, sottratta all'Ucraina dalla Russia nel 2014, è un bersaglio frequente degli attacchi ucraini. Sempre oggi, un altro attacco ucraino in una parte della regione nord-orientale di Kharkiv, sotto controllo russo, ha causato la morte di almeno tre persone e il grave ferimento di una quarta, secondo le autorità sostenute da Mosca. "Tre civili sono stati uccisi e una donna è rimasta gravemente ferita in seguito a un attacco condotto da un drone ucraino contro un'automobile nel villaggio di Pisky, nella regione di Kharkiv", ha dichiarato su Telegram Vitaliy Ganchev, governatore locale nominato dalla Russia. Il Ministero della Difesa russo ha riferito di aver abbattuto, nel corso della notte, un totale di 616 droni ucraini in oltre 20 regioni del Paese. Secondo le autorità locali, diverse persone sono rimaste ferite a causa della caduta di detriti dei droni, che hanno anche innescato alcuni incendi.
Un'altra ondata di droni ha invece danneggiato infrastrutture industriali a Togliatti, città situata sul fiume Volga, nella Russia sud-orientale, come riferito dal sindaco Ilya Sukhikh. Le autorità russe hanno inoltre comunicato che, in seguito a un attacco, avvenuto questa notte, contro una fabbrica a Oryol - circa 370 chilometri a sud-ovest di Mosca - sono stati estratti tre corpi dalle macerie. Secondo i servizi di emergenza, altre cinque persone sono rimaste gravemente ferite e si trovano attualmente in terapia intensiva. Da parte ucraina, l'aeronautica militare ha reso noto che, la notte passata, la Russia ha lanciato almeno 126 droni contro l'Ucraina, 101 dei quali sono stati abbattuti. Secondo i servizi di emergenza, due persone sono rimaste ferite nella capitale, Kiev
Rubio sulla guerra in Ucraina: “Riguarda soprattutto il Donbass”
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha affermato, durante una conferenza stampa riportata da Ukrainska Pravda che cita Radio Liberty, che la guerra della Russia contro l'Ucraina "riguarda in realtà il Donbass".
"Sebbene si dica spesso che questa sia una guerra in Ucraina, in realtà riguarda il Donbass, una regione specifica del Paese. In sostanza, stiamo parlando di un territorio che rappresenta circa l'11% del territorio ucraino: la Russia cerca di ottenerlo, ma non può impadronirsene militarmente, e l'Ucraina non vuole cederlo. E l'Ucraina ha buone ragioni per questa posizione: è una questione di sovranità e di sicurezza a lungo termine."
Rubio ha inoltre sottolineato che la guerra in Ucraina non può essere risolta militarmente, può finire solo diplomaticamente, e la questione è se "sarà possibile raggiungere un risultato in cui entrambe le parti ne trarranno qualche beneficio, ma allo stesso tempo faranno delle concessioni che permetteranno alla guerra di finire".
"Siamo pronti ad assumere il ruolo di mediatori in questo processo. È questo che stiamo cercando di fare. Non diciamo che il semplice svolgimento dei negoziati risolverà automaticamente il problema, ma senza portare le parti al tavolo delle trattative, non c'è alcuna possibilità di raggiungere una soluzione" ha dichiarato il Segretario di Stato Usa.
Kiev, colpita in Russia azienda produttrice di componenti per missili e aerei
Nella notte tra il 23 e il 24 ottobre, le forze di difesa ucraine hanno colpito lo stabilimento di Togliattikauchuk, in Russia, l'azienda Proton-Electrotex, produttrice di componenti per missili, e un aereo presso l'aeroporto di Yeisk.
Lo ha reso noto lo Stato Maggiore citato da Ukrainska Pravda.
Secondo lo Stato Maggiore, l'azienda produce, in particolare, componenti per i missili da crociera S-71 "Kover", per i missili balistici Iskander-M e partecipa alla produzione del sistema missilistico antiaereo Pantsir-S1.
Lo Stato Maggiore ha fatto notare che l'impianto produce gomme sintetiche e altri prodotti utilizzati, in particolare, nella produzione di propellente solido per razzi. (ANSA).
Kiev, Starlink è stabile e ha ripreso le operazioni a velocità 400km/h
Il ministero della Difesa ucraina ha confermato ufficialmente di aver registrato una velocità Starlink/Starshield superiore a 400 km/h e che la connessione era stabile. Lo riporta Ukrainska Pravda.
Attacco russo a Chernihiv, un morto e 18 feriti
Un uomo è morto e altri 18 sono rimasti feriti in un attacco di droni russi allo stabilimento di un'azienda a Novhorod-Siverskyi, nella regione ucraina di Chernihiv. Lo riportano le autorità locali.
Zelensky: “Pronti a fare pace subito, ma non cederemo altri territori”
In un'intervista rilasciata ieri ad Abc News, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso la volontà di raggiungere un accordo per porre fine alla guerra tra il suo paese e la Russia, lamentando al contempo la diminuzione degli aiuti statunitensi nel conflitto. Lo scrive l'emittente Usa sul suo sito. Zelensky ha affermato che, se potesse, raggiungerebbe un accordo di pace oggi stesso e ha ribadito che l'Ucraina è disposta a congelare il conflitto in corso lungo le attuali linee del fronte al fine di porre fine a una guerra che dura da quasi cinque anni. "Siamo pronti a fermare questa guerra il più rapidamente possibile", ha dichiarato.
Zelensky ha affermato che la Russia attualmente controlla oltre il 19% del territorio ucraino, ma l'Ucraina non è disposta a cedere ulteriore territorio per porre fine alla guerra.
Media: finanziamenti occulti in Alaska dietro ai colloqui Usa-Russia sul gas
Una compagnia energetica americana intende acquistare tecnologia russa e utilizzarla per accedere a un'enorme riserva di gas naturale in Alaska, liquefarla ed esportarla verso i paesi alleati all'estero. Ma a quanto pare l'azienda non è un'impresa interamente americana. Il progetto multimiliardario ha ricevuto finanziamenti segreti dalla stessa potente azienda russa che avrebbe dovuto fornire la tecnologia, secondo quanto affermato dal dirigente del settore energetico che fino al mese scorso guidava la società statunitense e altre due coinvolte nelle trattative. Lo scrive il New York Times. Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso il piano il mese scorso con gli inviati di pace del presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, secondo quanto riferito da persone a conoscenza dei negoziati.
Joel Riddle, che è stato amministratore delegato della società Polar LNG fino alle sue dimissioni a settembre, ha affermato di essere stato tratto in inganno riguardo alle fonti dei finanziamenti iniziali, che apparentemente provenivano da una società negli Emirati Arabi Uniti. Invece, ha detto Riddle, la vera fonte di almeno una parte dei fondi di Polar LNG era Novatek, un colosso energetico russo soggetto a sanzioni parziali da parte degli Stati Uniti.
Blackout a Sebastopoli, 'colpite le infrastrutture elettriche'
Sebastopoli è rimasta senza corrente elettrica a causa di un attacco alle infrastrutture elettriche fuori città, ha riferito il governatore Mikhail Razvozhaev. Lo scrive l'agenzia russa Ria Novosti. "A seguito di un attacco nemico alle infrastrutture energetiche fuori Sebastopoli, la nostra città è rimasta temporaneamente senza elettricità", ha scritto.
Kiev: un morto e sei feriti in un raid russo a Kramatorsk
"Una persona è rimasta uccisa e altre sei, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite negli attacchi russi su Kramatorsk". Lo ha reso noto la procura regionale di Donetsk, scrivono i media ucraini. I sei civili rimasti feriti in modo più o meno grave sono due donne di 45 e 54 anni, un uomo di 47 anni e tre bambini: due bambine di 7 e 10 anni e il loro fratellino di 1 anno e 10 mesi.
Trump: pensato a dazi del 200% a Ucraina e Russia ma non funzionerebbe
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto di aver pensato di imporre a Ucraina e Russia dazi del 200 per cento per spingerli a mettere fine alla guerra. "Ma poi ho pensato che non funzionerebbe perchè importiamo poco da loro", ha aggiunto parlando in Florida ai suoi sostenitori.