TEL AVIV – Se c’è un luogo simbolo dell’Israele che ha detto “no” a Benjamin Netanyahu negli ultimi tre anni, quello è la piazza di fronte al Museo di arte contemporanea di Tel Aviv, ribattezzata, poche settimane dopo il 7 ottobre 2023, Piazza degli ostaggi. Non c’è da stupirsi dunque che proprio qui si sia riunito ieri sera il Paese che dal voto di martedì prossimo pretende un cambio di direzion…