GERUSALEMME – Il primo tassello sarebbe già stato messo: i partiti del blocco del cambiamento, scrive la stampa, avrebbero raggiunto un accordo sul nome del prossimo speaker della Knesset, l’uomo-chiave che decide l’agenda del Parlamento e che finora apparteneva al Likud. Il nome in pubblico non c’è, il segnale però si. E forse anche la prova che la paralisi in cui l’opposizione israeliana sembra…