VARSAVIA – Non hanno resistito gli ex autocrati e aspiranti tali: troppo ghiotta l’occasione per gettare benzina sul fuoco. Così, ad alimentare una spinosa querelle che sta spaccando la Polonia, sono intervenuti l’ex premier ungherese Viktor Orbán e la candidata dell’estrema destra francese alle presidenziali, Marine Le Pen. Il primo ha approfittato dei tafferugli di venerdì davanti alla Corte co…