Il padre di Meghan Markle arrestato per pedopornografia in Florida dall’Fbi
di Enrico FranceschiniLONDRA – Thomas Markle, padre di Meghan Markle, con il quale la duchessa del Kent ha interrotto da tempo ogni rapporto, è stato arrestato dall’Fbi in Florida con l’accusa di possesso di materiale pedopornografico. Lo ha riferito per primo il Daily Mail, citando una fonte vicina al caso, poi anche la Bbc.
L’arresto giunge in seguito al ritrovamento di materiale illecito in proprietà riconducibili all’82enne Markle, che vive da anni fra il Messico e le Filippine. Costretto su una sedia a rotelle in seguito all’amputazione di una gamba, avvenuta l’anno scorso a Manila, il padre di Meghan si era trasferito questa primavera in Florida. Da alcune settimane risiedeva in una struttura residenziale per anziani, specializzata nell'assistenza a persone affette da demenza o gravi disabilità fisiche, con una retta di quasi 4 mila dollari al mese. E a quanto pare è lì che gli agenti dell’Fbi sono andati a mettergli le manette. Il materiale pedopornografico è stato trovato dalla polizia federale in …
LONDRA – Thomas Markle, padre di Meghan Markle, con il quale la duchessa del Kent ha interrotto da tempo ogni rapporto, è stato arrestato dall’Fbi in Florida con l’accusa di possesso di materiale pedopornografico. Lo ha riferito per primo il Daily Mail, citando una fonte vicina al caso, poi anche la Bbc.
L’arresto giunge in seguito al ritrovamento di materiale illecito in proprietà riconducibili all’82enne Markle, che vive da anni fra il Messico e le Filippine. Costretto su una sedia a rotelle in seguito all’amputazione di una gamba, avvenuta l’anno scorso a Manila, il padre di Meghan si era trasferito questa primavera in Florida. Da alcune settimane risiedeva in una struttura residenziale per anziani, specializzata nell'assistenza a persone affette da demenza o gravi disabilità fisiche, con una retta di quasi 4 mila dollari al mese. E a quanto pare è lì che gli agenti dell’Fbi sono andati a mettergli le manette. Il materiale pedopornografico è stato trovato dalla polizia federale in due depositi affittati da Markle da anni a Los Angeles: secondo un comunicato ci sarebbero 78 filmati, giornali, libri e foto contenenti “child sexual abuse material”, materiali di abusi sessuali su bambini.
Un’indagine penale internazionale a carico del padre di Meghan era in corso da quando, nei due Paesi in cui ha trascorso gran parte della sua vita, sarebbe stato rinvenuto materiale pedopornografico. Recentemente è emerso che la duchessa del Kent gli aveva scritto una lettera nello scorso dicembre, dopo essere venuta a conoscenza delle accuse nei suoi confronti, dicendogli: “Non ti farò mai vedere i miei bambini”, Archie e Lilibet, nati dal matrimonio con il principe Harry. Dall’agosto scorso sono tornati a vivere tutti e quattro in Inghilterra, dopo sei anni di volontario “esilio” in California, dopo la rottura con la famiglia reale tra accuse di bullismo e razzismo nei confronti di Meghan. Ma ora è iniziata una riconciliazione, perlomeno fra Harry e il padre Carlo: questa estate il re, insieme alla regina Camilla, ha incontrato i nipotini.
Scotland Yard ha ammesso di avere ricevuto informazioni nel 2019 su “una serie di accuse” al padre di Meghan e di averne comunicato il contenuto alla duchessa, pur senza condividerlo subito con altre agenzie investigative, nel Regno Unito o possibilmente all’estero. Secondo quanto trapelato inizialmente era stato Thomas Markle junior, il fratellastro di Meghan, a ritrovare le foto di pedofilia porno nel computer paterno e a denunciarlo alle autorità delle Filippine, che avrebbero poi inoltrato il materiale alla polizia di Londra. Il padre di Meghan aveva negato risolutamente le accuse: “Non ho mai scaricato immagini porno di bambini sul mio computer”, ha detto a un tabloid di Londra. Ora sembra che anche il fratellastro di Meghan sia indagato per pedopornografia: la stampa inglese riporta che sarebbe lui il “noto personaggio” sospettato di pedofilia di cui si parlava da giorni ma che non si poteva citare per ragioni legali.
Intanto è il padre di Meghan a essere finito agli arresti, in Florida, dove l’Fbi aveva fatto sapere che stava monitorando il caso per verificare se c’erano reati federali di competenze degli Stati Uniti. Secondo le indiscrezioni Meghan e il marito Harry avrebbero espresso delusione per la mancata indagine immediata di Scotland Yard nei confronti del padre di lei. Le accuse e ora l’arresto di Thomas Markle, commentano i media di Londra, potrebbero cambiare l’atteggiamento della stampa e dell’opinione pubblica verso la duchessa. Fin dai giorni delle nozze con Harry, i tabloid britannici l’hanno spesso criticata, accusandola di freddezza verso il padre, che non era presente alla cerimonia: una polemica che ha contribuito a metterla fin dall’inizio in cattiva luce agli occhi dei giornali. Ora Meghan ha commentato: “Spero si capisca perché non ho mai fatto incontrare i miei figli a mio padre, lo facevo per proteggerli”. Forse, riconosce il Sun, il quotidiano che per primo ha riportato le accuse di pedopornografia a Markle senior, “dovremmo delle scuse alla duchessa”.