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Elezioni Midterm Usa, i risultati in diretta. Il senatore dem ottiene il quarto mandato in Virginia

Elezioni Midterm Usa, i risultati in diretta. Il senatore dem ottiene il quarto mandato in Virginia
L’election day per rinnovare tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e 35 seggi su 100 del Senato, insieme a molti governatori. Chiusi primi seggi in Kentucky e Indiana e anche in parte della Florida, Georgia e South Carolina
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Inizia la corsa dello spoglio elettorale in questo midterm 2026. Le urne sono già chiuse in parte del Kentucky e dell’Indiana e, dall’una, anche in parte della Florida, Georgia e South Carolina. Per avere indicazioni bisognerà attendere (qui gli orari Stato per Stato). Tra i Democratici resta viva la speranza di un'"onda blu", stando ai sondaggi che prevedono una loro vittoria alla Camera dei Rappresentanti, che verrà interamente rinnovata. Il Senato è invece più incerto. Trump si difende. "Ho mantenuto più promesse di quante ne avessi fatte", ha dichiarato il presidente repubblicano, nel suo discorso conclusivo prima del voto.

Too early to call Georgia, Kentucky e South Carolina

Urne chiuse in Georgia, Kentucky e South Carolina ma è ancora troppo presto per capire in che direzione sono andati gli elettori.

In alcuni seggi elettorali di Chicago sono terminate le schede cartacee

In alcuni seggi elettorali di Chicago sono terminate le schede cartacee, secondo quanto riferito dai media Usa. Julie Metea, portavoce del Chicago Board of Elections, ha detto che saranno stampate ulteriori schede e che chiunque si trovi in fila al momento della chiusura dei seggi potrà votare, malgrado l'attesa per utilizzare una macchina per il voto elettronico possa rivelarsi lunga. Gli elettori hanno inoltre la possibilità di recarsi presso uno dei centri di voto universali della città.

Le sfide in bilico, distretto Kentucky 6 (Camera): primi dati, avanti il repubblicano Alvarado

Primi dati (5% dello spoglio) nell'unico distretto in bilico in Kentucky: Alvarado (R) avanti di 10 punti

Trump: “Ho il potere supremo, si chiama veto”

"Ho il potere supremo: si chiama veto". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Cbs rilasciata prima della chiusura della seggi e mentre i sondaggi indicano i democratici in vantaggio per la Camera. Il presidente ha detto di essere pronto a porre il suo veto sui provvedimenti legislativi dei democratici.

Trump rivendica intero spazio extraterrestre per l'umanità

Il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che "il sistema solare e l'intero spazio extra-terrestre appartengono all'intera umanità e sono aperti all'esplorazione, allo sviluppo, all'utilizzo e all'insediamento di una presenza permanente da parte dei cittadini americani". In un proclama presidenziale, il capo della Casa Bianca ha affermato che "è destino dell'America esplorare ed espandere le proprie frontiere oltre la Terra, fino alle profondità più remote dello spazio".
Trump ha rivendicato per il Paese un ruolo guida "nell'esplorazione, nello sviluppo, nell'utilizzo e nella colonizzazione di queste nuove frontiere, dando vita a una civiltà interplanetaria fondata sui diritti duraturi e inalienabili alla libertà e all'autonomia individuale". Questo grazie al fatto che gli Usa possiedono "la migliore comprensione scientifica dello spazio, l'economia spaziale più avanzata e i cittadini più capaci in ambito spaziale".

Proiezioni Cnn: il senatore democratico Mark Warner verrà rieletto in Virginia, come da previsioni

Secondo le previsioni del Decision Desk della CNN, il senatore democratico Mark Warner vincerà un quarto mandato in Virginia, sconfiggendo il repubblicano Bert Mizusawa, come era atteso. In qualità di vicepresidente della Commissione Intelligence del Senato, Warner è stato tra gli otto legislatori informati sull'inizio della guerra in Iran, che ha criticato definendola la “guerra scelta dal presidente Donald Trump”. Warner è stato il 69esimo governatore della Virginia prima di vincere il seggio al Senato nel 2008.

Chiudono i seggi in parte della Florida, in Georgia e in South Carolina

Seggi chiusi anche in Virginia e Vermont, oltre che completare Indiana e Kentucky. Le sfide da tenere d'occhio sono il South Carolina al Senato (dove il repubblicano resta favorito) e una serie di distretti della Camera in bilico. Virginia 1, 2 e 5; Florida 9, 13, 14, 16, 22, 25 e 27

I primi risultati in Indiana premiano i democratici rispetto al 2024

I primi risultati dello scrutinio in Indiana mostrano segnali di una maggiore forza dei democratici rispetto alle elezioni di due anni fa, anche in alcuni distretti tradizionalmente favorevoli ai repubblicani. Secondo le prime rilevazioni riportate dalla Cnn, nel quinto distretto il democratico J.D. Ford ha ottenuto il 63,6% dei voti nel primo conteggio della contea di Hamilton, contro il 46,3% registrato dai democratici nel 2024, quando la repubblicana Victoria Spartz aveva prevalso con il 50,1%. Nel terzo distretto, Kelly Thompson ha raccolto il 63,5% nel primo rilevamento della contea di Allen, mentre due anni fa il repubblicano Marlin Stutzman aveva ottenuto il 53,6%. Anche in altre contee del terzo distretto Stutzman risulta in vantaggio, ma con margini inferiori rispetto al 2024. Si tratta di dati ancora molto parziali, probabilmente relativi in larga parte al voto anticipato e per posta. La Cnn sottolinea che è troppo presto per stabilire se i due distretti possano diventare competitivi.

Trump: “Nessun piano immediato per attaccare l'Iran”

Gli Stati Uniti non hanno piani immediati per colpire l'Iran. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista al Financial Times, sottolineando: "Sembra che stiamo ottenendo tutto ciò che vogliamo".

Cbs, la contea di Will ha ricevuto la scheda elettorale di Papa Leone

La contea di Will, in Illinois, ha confermato di aver ricevuto la la scheda elettorale di Papa Leone. Lo riporta la Cbs News, in base a quanto detto da un funzionario della contea. Robert Prevost è il primo Papa a votare in un'elezione americana. La scorsa settimana, il Vaticano ha reso noto che il Papa aveva inviato la propria scheda elettorale per posta.

Voto anticipato e schede per corrispondenza a livelli record in Alaska per le midterm

L'Alaska ha battuto il record statale con 105.423 voti anticipati e schede per posta ricevuti fino ad ora, secondo quanto reso noto dalla Divisione Elettorale dello Stato. Si tratta di un dato che supera il precedente primato di 100.877 schede registrato nel 2022. La sfida di maggior rilievo in questo Stato è l'accesa contesa per il Senato, che vede contrapposti la democratica Mary Peltola, il senatore repubblicano in carica Dan S. Sullivan e il candidato indipendente Daniel J. Sullivan Jr.

Il candidato repubblicano Gallrein vince in Kentucky per la Camera

Il repubblicano Ed Gallrein, Navy Seal in pensione, ha vinto le elezioni per la Camera in Kentucky. E' la proiezion di Decision Desk HQ. Gallrein, appoggiato da Donald Trump, prenderà il posto del repubblicano Thomas Massie, uno dei maggiori critici del presidente. Gallrein ha battuto la democratica Melissa Strange.

Il leader dei dem alla Camera: “Siamo vicini alla svolta”

"Siamo a punto di svolta, verso un cambiamento radicale della direzione del paese". Lo ha detto il leader dei democratici alla Camera Hakeem Jeffries mentre la maggioranza degli americani sta ancora votando per le elezioni di metà mandato. "Siamo a un passo dal ritorno dei democratici al controllo della Camera", ha aggiunto.

Senato Kentucky, repubblicano avanti come da previsione

Kentucky seggi chiusi: nella corsa al Senato il candidato repubblicano è avanti come da previsione.

In attesa dei risultati Trump proclama la “Settimana dell'anticomunismo”

In attesa dei risultati del voto di midterm, che si preannuncia problematico per i Repubblicani, Donald Trump ha firmato nel pomeriggio un proclama che dichiara la settimana in corso "Settimana dell'anticomunismo". "Proclamo la settimana dal 1° al 7 novembre 'Settimana dell'anticomunismo'. Invito tutti gli americani a restare saldi nella difesa contro qualsiasi minaccia allo stile di vita americano e a proteggere la nostra fiamma ardente della libertà dall'oscurità del comunismo", si legge nel documento, pubblicato sul sito della Casa Bianca prima delle 18.

Sondaggio Cnn: “Il 71% degli americani ritiene che il Congresso non controlli abbastanza Trump”

Il 71% degli elettori americani ritiene che il Congresso non stia facendo abbastanza per garantire un adeguato sistema di controlli e contrappesi sull'operato del presidente Donald Trump. È quanto emerge dal Voter Poll della Cnn, secondo cui il malcontento degli elettori nei confronti di Washington riguarda anche il Congresso e la Corte Suprema. Giudizi negativi anche per entrambi i partiti, con i repubblicani che registrano valutazioni ancora più sfavorevoli dei democratici. Sul fronte economico, i democratici godono di un lieve vantaggio sui repubblicani in termini di fiducia.

Primo esito contea Laurel (Kentucky) favorevole a Gop

Il primo risultato a emergere dalla lunga notte elettorale americana è quello della contea di Laurel, in Kentucky, dove il candidato repubblicano al Senato Andy Barr è, con il 68,7% dei consensi, in netto vantaggio sul candidato democratico Charles Booker. La contea conta poco più di 50mila abitanti, ma il Kentucky è considerato uno degli stati chiave in questa competizione.

Cnn, americani scontenti di Trump, anche quelli che lo avevano appoggiato nel 2024

Secondo i dati degli exit poll della Cnn, il 39% degli elettori indica le questioni economiche come il problema più importante che gli Stati Uniti devono affrontare.
Al secondo posto si colloca la tenuta della democrazia, citata dal 32% degli intervistati, seguita dall'immigrazione con il 14%. Molto più distaccata la criminalità, considerata la questione prioritaria soltanto dal 3% degli elettori.
I dati evidenziano il peso delle preoccupazioni economiche e istituzionali nelle scelte degli americani, mentre immigrazione e sicurezza pubblica occupano posizioni più arretrate nella graduatoria.

Nel collegio toss-up Indiana 5 il candidato dem avanti

Nel collegio toss-up Indiana 5 il democratico avanti con il 63% oltre il 30% dei voti scrutinati.

Cbs: tasso di gradimento di Trump fra gli elettori al 38%, meno che nel 2018

Il tasso di gradimento di Donald Trump fra gli elettori è al 38%, più basso di quello che aveva nel 2018 durante il primo mandato e di quello di George W. Bush nel 2006, quando perse sia la Camera sia il Senato. E' quanto emerge da un sondaggio di Cbs fra gli elettori.

Chiusi i seggi in parte di Kentucky e Indiana

Solo una parte dei seggi ha chiuso a mezzanotte (ora italiana), gli altri chiuderanno all’una.

(afp)

La Casa Bianca difende Trump: “Fatto la sua parte per aiutare Gop”

Donald Trump ha fatto la sua parte per aiutare i repubblicani: il presidente e JD Vance hanno tenuto più di 50 comizi da settembre consentendo ai conservatori di essere in una posizione ben migliore di sole quattro settimane fa. Sono alcuni dei punti messi in evidenza dalla Casa Bianca in un documento distribuito fra i membri dell'amministrazione in vista del possibile risultato deludente dei repubblicani alle elezioni di metà mandato. Lo riporta Axios citando alcune fonti.

Trump seguirà i risultati dalla Casa Bianca

Donald Trump si prepara a seguire la notte elettorale dalla Casa Bianca, dove è in programma questa sera un ricevimento nella East Room, con la presenza attesa di diversi membri dell'amministrazione, tra cui il segretario di Stato Marco Rubio e il responsabile della Sicurezza interna Markwayne Mullin.
L'evento, previsto alle 19 ora locale, è indicato nell'agenda del presidente come riservato alla stampa.

La Casa Bianca non ha escluso che Trump possa incontrare i giornalisti nel corso della serata. La presenza del presidente davanti alla stampa potrebbe dipendere dall'evoluzione dei risultati elettorali.

Oltre a Rubio e Mullin, nel corso della serata sono stati avvistati nell'ala Ovest anche il segretario all'Interno Doug Burgum e la segretaria all'Agricoltura Brooke Rollins.

Trump contro un'ospite dem su Fox: “Stupida come un sasso”

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha attaccato Jessica Tarlov, stratega del Partito Democratico e tra gli attuali ospiti della diretta elettorale di Fox, definendola "stupida come un sasso". "Sto guardando i risultati pre-elettorali su Fox News, ma non sopporto la voce di Jessica Tarlov: è stupida come un sasso, ma è la sua voce che mi dà fastidio", ha scritto Trump su Truth Social, "devo andare da un'altra parte finchè quella PERDENTE non se ne va. Torno più tardi!".

Alaska, ultimo appello Sullivan a non confonderlo con omonimo

Il senatore repubblicano Dan Sullivan ha lanciato un ultimo appello agli elettori dell'Alaska perchè alle urne gli elettori non si confondano con l'insegnante in pensione suo omonimo che i democratici hanno scelto per contendergli il seggio, in una delle vicende più bizzarre che hanno segnato queste elezioni di medio termine. Dopo aver votato ad Anchorage, Sullivan ha dichiarato ai giornalisti che "ci saranno migliaia di cittadini che butteranno via il voto" a causa di quello che ha definito "il più grande scandalo elettorale e la più grande frode della storia dell'Alaska". Sullivan ha ribadito che accetterà il verdetto delle urne, qualunque esso sia. Il governatore dell'Alaska, il repubblicano Mike Dunleavy, ha aperto un'inchiesta per appurare se il Partito Democratico abbia selezionato un candidato chiamato anch'esso Dan Sullivan apposta per confondere gli elettori.

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