NEW YORK - Un altro candidato repubblicano lascia la corsa per la Casa Bianca. Dopa una campagna a dir poco disastrosa, getta la spunta l'ex governatore della Virginia Jim Gilmore, sempre relegato nelle ultimissime posizioni e quasi mai nemmeno menzionato nei sondaggi di opinione visto lo scarso seguito.
I risultati che aveva ottenuto sinora, più che deludenti, erano stati catastrofici. Nel caucus dell'Iowa aveva racimolato appena 12 voti. E non era andata molto meglio in New Hampshire, dove si era fermato a quota 133, piazzandosi ultimo. Non a caso era l'unico candidato per la nomination repubblicana a non essere stato considerato per il dibattito televisivo previsto per oggi tra i contendenti del Gran Old Party.
Conservatore moderato, Gilmore ha tentato di emergere negli ultimissimi mesi, attaccando a più riprese il miliardario Donald Trump. Ma invano. Senza poi contare una raccolta fondi piuttosto misera, che ha ridotto al minimo la sua capacità organizzativa.
L'ex governatore della Virginia è l'undicesimo repubblicano a uscire di scena. Ne restano in corsa sei: Donald Trump, Marco Rubio, Ted Cruz, Jeb Bush, John Kasich e Ben Carson.
I risultati che aveva ottenuto sinora, più che deludenti, erano stati catastrofici. Nel caucus dell'Iowa aveva racimolato appena 12 voti. E non era andata molto meglio in New Hampshire, dove si era fermato a quota 133, piazzandosi ultimo. Non a caso era l'unico candidato per la nomination repubblicana a non essere stato considerato per il dibattito televisivo previsto per oggi tra i contendenti del Gran Old Party.
Conservatore moderato, Gilmore ha tentato di emergere negli ultimissimi mesi, attaccando a più riprese il miliardario Donald Trump. Ma invano. Senza poi contare una raccolta fondi piuttosto misera, che ha ridotto al minimo la sua capacità organizzativa.
L'ex governatore della Virginia è l'undicesimo repubblicano a uscire di scena. Ne restano in corsa sei: Donald Trump, Marco Rubio, Ted Cruz, Jeb Bush, John Kasich e Ben Carson.