NEW YORK - Colpo di scena nelle Primarie Usa: Ted Cruz supera Donald Trump a livello nazionale. Secondo un sondaggio Reuters, per la prima volta nel 2016 il senatore ultraconservatore è avanti tra i probabili elettori in campo repubblicano e conduce con il 39% delle preferenze contro il 37% del tycoon newyorkese. Il governatore dell'Ohio John Kasich è lontanissimo con il 23%.
Un sondaggio che arriva dopo la vittoria nel Wisconsin di Cruz tra i repubblicani e di Bernie Sanders tra i democratici. Il senatore del Texas, scrive il Washington Post, spera che questa vittoria "trasformi la traiettoria della corsa" verso la nomination per la Casa Bianca. Sebbene sia "vituperato" da molti leader del partito per le sue posizioni politiche "esplosive e divisive", Cruz in Wisconsin è riuscito a conquistare i voti del repubblicani moderati, così come degli attivisti schierati su posizioni più radicali, in uno stato che "si è stretto insieme nella spinta per fermare Trump". Il magnate newyorchese, scrive il Post, "rimane in una posizione favorevole a livello nazionale", ma ora Cruz ha un nuovo entusiasmo in vista delle prossime contese e il risultato di martedì aumenta la possibilità che la corsa per la nomination repubblicana non sia già decisa e tutto possa essere messo in gioco nella convention di luglio.
Un sondaggio che arriva dopo la vittoria nel Wisconsin di Cruz tra i repubblicani e di Bernie Sanders tra i democratici. Il senatore del Texas, scrive il Washington Post, spera che questa vittoria "trasformi la traiettoria della corsa" verso la nomination per la Casa Bianca. Sebbene sia "vituperato" da molti leader del partito per le sue posizioni politiche "esplosive e divisive", Cruz in Wisconsin è riuscito a conquistare i voti del repubblicani moderati, così come degli attivisti schierati su posizioni più radicali, in uno stato che "si è stretto insieme nella spinta per fermare Trump". Il magnate newyorchese, scrive il Post, "rimane in una posizione favorevole a livello nazionale", ma ora Cruz ha un nuovo entusiasmo in vista delle prossime contese e il risultato di martedì aumenta la possibilità che la corsa per la nomination repubblicana non sia già decisa e tutto possa essere messo in gioco nella convention di luglio.