Esteri

"Ci vuole un imprenditore come presidente": la cognata di Pence promuove il ticket con Trump

Denise Pence, delegata dell'Indiana, sposa la candidatura di Mike: "Non ha difetti". E su Hillary dice: "E' una bugiarda, non va eletta"

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CLEVELAND - Scusate se mi commuovo. Mi succede ogni volta che parlo di Mike". Tra i 57 delegati dell'Indiana, lo Stato governato da Mike Pence, il candidato repubblicano alla vicepresidenza in ticket con Donald Trump, c'è n'è una che oggi è più orgogliosa di tutti di essere una sua connazionale, una Hoosier, come vengono chiamati gli abitanti dello Stato del MidWest.

Denise Pence lo conosce da quarant'anni: da 35 è sposata col suo fratello maggiore, Gregory.

La nomination alla vicepresidenza è stata una sorpresa per suo cognato?
"Certo. Lo è stata per tutta la famiglia, lo abbiamo appreso sabato come tutto il resto del mondo. Posso dirvi che è la scelta giusta. Mike è un uomo meraviglioso, un bravo figlio, un fratello eccezionale. È proprio come lo vedete. Una persona onesta e sincera. Tutti i delegati lo amano e pensano che sia l'uomo migliore per questo lavoro. Ha due figlie bellissime, un figlio che serve nella Marina e una moglie che lo completa, un'ottima partner".

Ma cosa ha Pence che gli altri possibili candidati alla vicepresidenza non avevano?
"È stato nel Congresso per 12 anni e ora è il governatore dell'Indiana. Sa come si guida uno Stato e il nostro Stato è uno dei pochissimi a non avere quasi alcun debito".

Ma non ha proprio nessun difetto?
"Niente", dice proprio in italiano.

Pensa che Trump e suo cognato vinceranno?
"Ho iniziato a sostenere Donald Trump l'anno scorso. Mia nipote è nata il 18 giugno. Trump aveva appena annunciato che si sarebbe candidato e sono andata sul suo sito per ordinare otto tutine da neonato con lo slogan 'Make America Great Again'. E continuo a dire ai miei amici 'O mio Dio, quest'uomo è il migliore'. Non abbiamo mai avuto un imprenditore alla Casa Bianca, ma forse abbiamo bisogno del suo approccio diretto alle cose. Quando gli altri candidati, uno dopo l'altro, hanno iniziato ad abbandonare la corsa delle primarie, in gennaio ho pensato 'quest'uomo vincerà la nomination' e allora ho fatto domanda per diventare delegata. Ero così ispirata dalla storia di Donald Trump. E insieme a Mike vincerà le elezioni".

Ma cosa non va nella sua rivale Clinton?
"Clinton è semplicemente una bugiarda. Ha mentito agli americani. Un'altra persona sarebbe finita in carcere per quello che ha fatto. E perché anche in politica dobbiamo scegliere una donna che sia la moglie di qualcuno?".