Esteri

Clinton sceglie Kaine come candidato vicepresidente

Clinton e Kaine (afp)
Cinquantotto anni, ex governatore e senatore della Virginia, uno degli swing state nel voto di novembre. Era già stato in lizza per quella posizione ai tempi della candidatura Obama e perse per un soffio a vantaggio di Biden
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WASHINGTON - E’ il primo segnale che Hillary Clinton non sarà “ostaggio” di Bernie Sanders, né alla convention democratica che si apre lunedì a Philadelphia, né dopo. Scegliendo come suo vice il senatore della Virginia Tim Kaine, la Clinton non ha sorpreso. E’ andata sul sicuro. Ha scelto un politico che era già stato in lizza per quella posizione ai tempi della candidatura Obama e perse per un soffio a vantaggio di Joe Biden.

Ma si tratta di una scelta così classica e tradizionale, che non fa certo piacere all’ala sinistra del partito democratico. Kaine è un centrista, vicino alle posizioni di Bill Clinton più ancora che di Hillary. Si è distinto per il suo appoggio ai trattati di libero scambio, che invece Bernie Sanders denuncia come una causa delle diseguaglianze e dell’impoverimento di tanti lavoratori americani. Kaine è perfino personalmente contrario all’aborto anche se come politico – a differenza di tanti repubblicani – rispetta la separazione Stato-Chiesa e il diritto delle donne all’interruzione di gravidanza riconosciuto anche dalla Corte suprema.

La scelta di Kaine sembra annunciare che la Clinton vuole condurre una campagna elettorale molto “normale”, quasi ignorando il fatto che viviamo in un’epoca di “insurrezioni” populiste di cui il ciclone Trump è il sintomo più recente. Il vice risponde a criteri già usati in passato. Come senatore della Virginia (ed ex governatore dello stesso Stato) può assicurare ai democratici questo Stato spesso in bilico. Poiché la Virginia è uno Stato del Sud, la figura di Kaine bilancia geograficamente e culturalmente quella della Clinton che viene ormai considerata una newyorchese d’adozione. Inoltre le sue radici personali sono nel Kansas, Kaine viene da una famiglia di colletti blu del Midwest: quella è la zona del paese e la fascia sociale dove si svolgeranno probabilmente le battaglie più accanite e cruciali tra la Clinton e Trump.