La nuova costituzione di Burnham
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraQui a Londra continua a fare caldo, è stato ufficialmente il luglio più rovente della storia per il sud dell’Inghilterra, nella capitale non piove da un mese (altro record), i prati sono tutti gialli (ma questa non è una novità da diversi anni), e certo non siamo i soli. Basta vedere quello che accade in Italia, per non parlare dei tragici incendi in Francia, Spagna e Grecia - anche qui ce n’è stato uno molto pericoloso in Suffolk, con centinaia di sfollati e che per poco non è arrivato alla centrale nucleare “Sizewell B”.
++++ FOTO SICCITA INGHILTERRA O ROGO SUFFOLK +++
Incendio boschivo vicino a Dunwich Heath, con la centrale nucleare di Sizewell B sullo sfondo, nel Suffolk (Epa)
Il Parlamento è ufficialmente chiuso, siamo nel cosiddetto “recess”, nel senso che le Camere dei Comuni e dei Lord sono vuote. Ma in realtà resta aperto per noi giornalisti - e per i turisti, ovviamente. Dovrebbe essere un periodo tranquillo per la politica britannica, invece non lo è affatto: abbiamo un nu…
Qui a Londra continua a fare caldo, è stato ufficialmente il luglio più rovente della storia per il sud dell’Inghilterra, nella capitale non piove da un mese (altro record), i prati sono tutti gialli (ma questa non è una novità da diversi anni), e certo non siamo i soli. Basta vedere quello che accade in Italia, per non parlare dei tragici incendi in Francia, Spagna e Grecia - anche qui ce n’è stato uno molto pericoloso in Suffolk, con centinaia di sfollati e che per poco non è arrivato alla centrale nucleare “Sizewell B”.
++++ FOTO SICCITA INGHILTERRA O ROGO SUFFOLK +++
Incendio boschivo vicino a Dunwich Heath, con la centrale nucleare di Sizewell B sullo sfondo, nel Suffolk (Epa)
Il Parlamento è ufficialmente chiuso, siamo nel cosiddetto “recess”, nel senso che le Camere dei Comuni e dei Lord sono vuote. Ma in realtà resta aperto per noi giornalisti - e per i turisti, ovviamente. Dovrebbe essere un periodo tranquillo per la politica britannica, invece non lo è affatto: abbiamo un nuovo primo ministro, Andy Burnham, che fa un annuncio al giorno (ho cercato di raccontarveli tutti su Repubblica) e che anche per questo è tornato in testa ai sondaggi. Abbiamo un Nigel Farage in grossa difficoltà per lo scandalo della donazione dei 5 milioni in criptovalute che non aveva dichiarato alle autorità parlamentari e quindi, per uscire dall’angolo, ieri ha annunciato l’Operazione Fortezza del suo partito, ovvero un nuovo piano contro l’immigrazione illegale che si rifa al modello australiano (qui avete il testo integrale) e che promette di riportare i migranti in Francia, contro ogni regola internazionale e senza alcun accordo bilaterale. Parigi ha già risposto duramente, Farage e il suo partito Reform hanno fatto lo stesso, mentre l’ex attaché militare britannico in Russia e veterano della Royal Navy ha commentato diplomaticamente così il piano di Farage… non penso serva traduzione. :-)
Nigel Farage (Reuters)
E poi, parlando di cose che succedono in questa calda e falsamente placida estate a Westminster, Farage deve giocarsi la rielezione nel suo seggio nella depressa Clacton-on-Sea, dal quale si è dimesso proprio per reagire allo scandalo donazioni e “far decidere il popolo”. I partiti hanno boicottato quella che chiamano la “farsa” di Farage, ma non Count Binface, il conte “faccia di immondizia”, che è diventato il suo vero sfidante. Ho intervistato Count Binface qui, in questa conversazione esclusiva, e se ve la siete persa nei giorni scorsi, non vi pentirete di averla recuperata.
“Il conte faccia di spazzatura”, Jonathan David Harvey, comico londinese di 46 anni
Ma, tra i vari annunci di Burnham, mi ha colpito particolarmente uno. “L’università non è l’unica via per il successo, anzi. Per troppo tempo, in questo Paese, agli studenti è stato detto che per avere successo e ottenere rispetto bisognava seguire il percorso accademico. Invece, bisogna attribuire al casco da cantiere lo stesso valore del tocco di laurea”. Il nuovo leader così demolisce il credo del precedente premier laburista Tony Blair. Secondo quest’ultimo, i laureati dovevano essere almeno il 50% dei diplomati del Regno Unito. Per Burnham, invece, si tratta di un approccio antiquato e soprattutto non corrispondente alla realtà: sempre più spesso, oggi certe lauree non garantiscono più quel sogno o posto di lavoro per cui si è studiato per molti anni. Mentre ci sono sempre più carenze di figure professionali manuali o di operai specializzati. Secondo gli ultimi studi, il 36% dei laureati britannici oggi svolge una professione per cui non serve avere una laurea, mentre circa il 3% è disoccupato. Qui trovate il resto della storia.
Non solo. Burnham ha citato nel weekend scorso un’idea ancora più rivoluzionaria, aprendo a una costituzione scritta che il Regno Unito, a differenza della quasi totalità dei principali Paesi occidentali, non ha mai avuto. Per quella che sarebbe una svolta epocale oltremanica. “Credo che a un certo punto dovremmo arrivare ad avere una costituzione vera e propria, serve un approccio diverso”, ha detto Burnham parlando a margine di un evento a Sheffield. Per il primo ministro, una nuova costituzione scritta è un altro passo fondamentale per un obiettivo cruciale.
Andy Burnham (GettyImages)
Nel frattempo, una volontaria scozzese è stata uccisa ad Atene, la polizia ha fermato un 26enne afgano, e la destra e i populisti online (Elon Musk incluso) si sono scatenati; c’è stata un’altra tragica storia, quella di Sonia Exelby, una giovane donna inglese "che ha pagato un uomo per farsi uccidere in Florida" (ma il caso è molto più complesso); questa settimana Amanda Knox inscena una stand-up comedy a Edimburgo che parla anche dell’omicidio di Meredith Kercher a Perugia e i familiari della vittima sono furiosi.
Amanda Knox in una stand up comedy (GettyImages)
Qui invece un mio piccolo scoop di inizio settimana quando vi ho rivelato come il vertice Usa-Europa su Hormuz fosse già fallito; e poi c’è stato l’incredibile caso di Jason Arday, il più giovane professore nero di Cambridge: star o plagiatore? Mentre si è saputo che lo scorso mese un aereo ha rischiato di schiantarsi sui grattacieli di Canary Wharf a Londra e lo scrittore Mark Haddon - ve lo ricordate, quello del Cane Ucciso a Mezzanotte - ha rivelato per la prima volta tutti i suoi tormenti e un blocco creativo durato anni.
Jason Arday, il più giovane professore nero di Cambridge
Il ristorante della settimana è l’Hoppers nel complesso di King’s Cross: uno srilankese e sud-indiano con piatti eccellenti e cocktail esotici.
Mentre il pub della settimana è la Boleyn Tavern, alla periferia estrema di East London, tra Plaistow e Upton Park, se mai ci passiate. È l’unico pub di un quartiere quasi totalmente musulmano, con un arredamento sensazionale, birre speciali e cibo niente male.