Il Parlamento europeo messo alla prova degli scossoni dei neonazisti dell’Afd. Mercoledì prossimo, infatti, la leader del partito tedesco di estrema destra, Alice Weidel, si presenterà a Strasburgo per partecipare a un convegno dal titolo “Our New Deal for Europe”. Organizzato dal gruppo Europa delle Nazioni Sovrane. Di per sé, sarebbe normale, ma l’obiettivo di questo incontro, che si svolgerà dentro una sala dell’Eurocamera mentre è in corso la seduta Plenaria a Strasburgo, ha soprattutto il segno di una provocazione. Per Weidel, poi, è la prima volta che passeggia tra i corridoi dell’Istituzione comunitaria.
Ovviamente il “New Deal” di Afd non ha nulla a che vedere con la storia e il percorso di integrazione dell’Unione europea. Anzi, il loro obiettivo è proprio colpire e disarticolare il progetto europeista. E non è un caso che tutto questo avvenga proprio mentre la Russia sta intensificando i suoi attacchi ibridi contro il Vecchio Continente e Donald Trump ha ormai preso le dista…
Il Parlamento europeo messo alla prova degli scossoni dei neonazisti dell’Afd. Mercoledì prossimo, infatti, la leader del partito tedesco di estrema destra, Alice Weidel, si presenterà a Strasburgo per partecipare a un convegno dal titolo “Our New Deal for Europe”. Organizzato dal gruppo Europa delle Nazioni Sovrane. Di per sé, sarebbe normale, ma l’obiettivo di questo incontro, che si svolgerà dentro una sala dell’Eurocamera mentre è in corso la seduta Plenaria a Strasburgo, ha soprattutto il segno di una provocazione. Per Weidel, poi, è la prima volta che passeggia tra i corridoi dell’Istituzione comunitaria.
Ovviamente il “New Deal” di Afd non ha nulla a che vedere con la storia e il percorso di integrazione dell’Unione europea. Anzi, il loro obiettivo è proprio colpire e disarticolare il progetto europeista. E non è un caso che tutto questo avvenga proprio mentre la Russia sta intensificando i suoi attacchi ibridi contro il Vecchio Continente e Donald Trump ha ormai preso le distanze dalla tradizionale alleanza Atlantica.
E probabilmente può contare su diversi alleati in molti Paesi dell’Unione. Di certo anche in Italia. La Lega che nei giorni scorsi ha attaccato questo manifesto in alcune città lombarde appare molto vicina alla linea dei neonazisti tedeschi. La foto del loro manifesto è una sinistra emulazione di quelli utilizzati da Hitler negli anni ’30.
L’Ue, dunque, anche questa settimana dovrà fare i conti in particolare con le pressioni russe e con la difesa dell’Ucraina. L’Unione, dopo il consiglio europeo della scorsa settimana, deve soprattutto decidere come affrontare la “solitudine” del sostegno a Kiev. L’antistorico asse Trump-Putin è costruito sulla testa degli europei e con l’obiettivo di rendere il Vecchio Continente sempre più piccolo, sempre più debole e sempre più esposto alle scorribande del Cremlino con l’autorizzazione della Casa Bianca.