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Mahonia, la pianta che decora i giardini: fioritura, coltivazione e come curarla

Pratici consigli per prendersi cura della rustica sempreverde Mahonia: tutto sulla sua coltivazione, sulla sua fioritura e sulla sua esposizione

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Appartenente alla famiglia delle Berberidaceae, la Mahonia è originaria dell’Asia orientale, ma la sua storia tocca anche l’America settentrionale e l’America centrale. Composta da circa 70 specie di arbusti sempreverdi, questa pianta rustica si utilizza spesso come ornamento e decorazione, specie in giardini e terrazzi.

Caratterizzata da foglie composte, pinnate e spesso anche spinose (simil Agrifoglio), colpisce per la bellezza dei suoi fiori e per la particolarità delle sue bacche. Scopriamo di seguito come coltivarla e prendersene cura.

Mahonia, siepe indistruttibile: le caratteristiche

Particolarmente apprezzata per la sua chioma sempre folta e per la fragranza intensa che emanano i suoi fiori, la Mahonia si utilizza sia come pianta singola, sia come arbusto da siepe.

Solitamente questa pianta dai fiori gialli e dalle bacche scure si pone a dimora in giardino, in vaso o in piena terra, spazi in cui riesce a raggiungere i tre metri sia di altezza, sia di larghezza.

Coltivazione in giardino

La coltivazione in giardino della Mahonia è una delle più frequenti; lasciandola crescere in questo spazio, infatti, se ne osserverà l’evoluzione, tra colori che cambiano e profumi inebrianti. Una volta conclusa la stagione invernale, ad esempio, alle foglie verde vivido si aggiungeranno presto piccoli fiorellini gialli, esteticamente appaganti.

Con l’arrivo dell’autunno, invece, questi fiori gialli diventeranno bacche di colore blu scure e le foglie, da verdi, si tingeranno di un rosso scuro intenso. Una vera e propria metamorfosi nel tempo: affascinante in tutta la sua naturalezza!

La pianta può essere coltivata tramite seme, processo piuttosto lungo e che richiede pazienza. I semi vanno posati superficialmente sul terreno, coprendoli solo con un velo sottile di substrato, che deve essere soffice e ben drenato. L’ambiente di coltivazione va mantenuto umido, ma mai zuppo, e la luce deve essere indiretta e diffusa, evitando i raggi solari diretti.

Un metodo più rapido è quello della talea. Si preleva una talea semi-legnosa, lunga 10-15 centimetri, che va inserita in un substrato leggero e ben drenato, a una profondità di 3-5 centimetri. Una volta che le talee hanno sviluppato le radici, le giovani piantine possono essere trapiantate in vasi più grandi o direttamente in piena terra.

Coltivazione in vaso

Sebbene il massimo della sua bellezza e della sua resistenza lo si veda se piantata in giardino, la Mahonia può essere coltivata anche in vaso, in terrazzo. In questo caso altezza e larghezza raggiungeranno al massimo il metro e mezzo, ma l’effetto estetico sarà sempre molto appagante.

Una volta acquistata la pianta, la Mahonia andrà riposta nel vaso selezionato. Se il vaso di coltivazione ha un diametro pari a 20 cm, bisognerà selezionare come vaso ospitante uno che abbia un diametro dai 25 ai 30 cm. Questa operazione di “svasamento” andrà poi fatta ogni 2-3 anni, fino a quando, alla fine, la Mahonia non sarà posta all’interno di un vaso di circa 50 cm. In questo modo la pianta avrà modo di crescere liberamente e di adattarsi agli spazi. Infine, ma non per importanza, si cambierà il terriccio superficiale ogni 2-3 anni.

Fioritura della Mahonia

Se c’è un elemento che più di tutti colpisce della Mahonia è senza ombra di dubbio la sua fioritura. Questa pianta resistente, infatti, si caratterizza soprattutto per i suoi fiori gialli, nati da boccioli rosso fuoco e radunati in pannocchie. Il loro profumo è inebriante, molto intenso, riconoscibile: la fioritura avviene in inverno, tra dicembre e marzo, ma dopo quest’ultima la pianta produce dei piccolissimi frutti, ossia delle bacche che si riconoscono per il loro colore viola scuro, blu o nero.

Come prendersi cura della Mahonia: esposizione e terreno

La Mahonia è conosciuta anche per la sua estrema resistenza e per il suo grande adattamento a climi differenti. Prendersene cura non è così complesso, ma come tutte le piante richiede alcune piccole attenzioni importanti ai fini del suo benessere.

Intanto, questa pianta sempreverde resiste bene al freddo e può essere lasciata in luoghi all’aperto anche in caso di temperature particolarmente rigide. L’ideale sarebbe esporla in spazi semi-ombreggiati, evitando il contatto diretto con i raggi solari, almeno in estate.

Alcune specie di Mahonia, come la Mahonia aquifolium, preferiscono il freddo, anche fino a -20°, dovendo evitare totalmente le temperature troppo alte che le manderebbero in sofferenza.

Annaffiatura

Se coltivata in vaso la Mahonia va irrigata con regolarità; questo perché le radici di questa robusta pianta non possono “cercare” l’umidità in profondità, cosa che invece avviene tranquillamente in giardino. L’annaffiatura deve quindi essere abbondante soprattutto nei primi mesi successivi al trapianto, dopodiché bisogna solo assicurarsi che il terreno sia quantomeno umido. Durante la stagione estiva e quando il clima si fa più secco, la frequenza di irrigazione aumenterà e la Mahonia sarà anche spostata in zone più ombreggiate.

Se coltivata in giardino, invece, la Mahonia riceverà la giusta irrigazione dalle piogge, più frequenti nel periodo dell’Autunno e dell’Inverno. In caso di siccità o di periodi di assenza di piogge piuttosto lunghi, è importante sempre toccare il terreno e assicurarsi che non sia troppo secco. In tale caso, quindi, annaffiare generosamente.

Concimazione e potatura

Per quanto riguarda invece la concimazione, la Mahonia preferisce terreni umidi, ricchi di humus e leggermente acidi. Per arricchirli ulteriormente, si può procedere aggiungendo torba o compost poco prima del trapianto della pianta.

Affinché la Mahonia cresca bella e rigogliosa, si consiglia la potatura nei mesi di aprile e maggio. Tendenzialmente, però, questa pianta non ha bisogno di essere potata con regolarità; crescendo molto lentamente non è necessario preoccuparsi subito di questa azione.

Malattie e parassiti

Pianta versatile e molto attraente, la Mahonia è una pianta semplice sia da coltivare, sia da gestire. Le parole chiave per il suo benessere? Terreno drenato, posizione soleggiata ma non diretta, potatura regolare e irrigazione.

Non ha grossi nemici dal punto di vista delle malattie: non le piacciono i ristagni idrici e potrebbe essere colpita da afidi e cocciniglie. In questo caso è sempre bene utilizzare prodotti specifici oppure come alternativa valida ricorrere a soluzioni naturali, tra cui ad esempio l’olio di neem. Per le infestazioni gravi è necessario affidarsi a insetticidi mirati.