Dagli Usa all’Europa, estate già bollente. Ora in Italia attenzione alle notti tropicali
di Giacomo TalignaniIl caldo di inizio estate sta battendo record su record negli States. In Francia sfiorati i 40 gradi già a giugno, temperature estreme anche in Giappone e Cina. Dalla Val Padana alla Sardegna attese minime alte e forte umidità
Mentre gli occhi del mondo erano puntati sulla guerra fra Israele e Usa contro l'Iran, negli Stati Uniti le strade all'improvviso hanno mostrato i segni inequivocabili di un altra guerra, quella dettata dal surriscaldamento globale. Centinaia di carreggiate di asfalto hanno iniziato a espandersi e deformarsi, rompersi, alzarsi di colpo o creare voragini a causa di una intensa ondata di calore: tra Wisconsin e Missouri sono diverse dozzine le segnalazioni di incidenti per via della strada deformata dal caldo.
Gli States stanno vivendo, dal Wisconsin sino a Washington Dc, una delle più importanti ondate di calore, per essere giugno, mai verificate finora, l'ennesimo sintomo di una intensificazione degli eventi meteo estremi per la crisi del clima innescata dall'uomo. Almeno 150 milioni di persone sono interessate da un caldo che, fra aumento dei ricoveri e morti, ha visto superare decine e decine di record.
Nello Utah e il South Dakota (quasi 13 gradi in più rispetto alle medie) si sono si sono registrate temperature estreme, per il periodo, di quaranta gradi e il National Weather Service (NWS) ha diramato allerte per caldo estremo e umidità in tutto il Paese, soprattutto nelle zone centrali e orientali dove, così come in Europa, il caldo si farà sentire ancora per diversi giorni.
Città come Boston presto potrebbero sfiorare i 38 gradi e a New York, a Central Park, sono stati rilevati oltre 36 gradi, una temperatura - per il periodo - che non si registrava dal 1888. A spaventare, perché stanno già mettendo in difficoltà le persone più vulnerabili come anziani e bambini, sono anche le temperature notturne che in molti Stati si sono aggirate intorno ai 27 gradi. Record che fanno davvero paura, tanto che a New York l'agenzia di gestione delle emergenze nel diramare allerte ha precisato ai cittadini: "Non aspettate di sentirvi male. Il caldo aumenta. Si aggrava. Uccide silenziosamente".
In totale, in questo inizio estate torrido, negli States ci si aspetta che oltre 250 record di temperature siano battuti in questi primi giorni della settimana, con condizioni di picco previste per oggi. Per il caldo ci sono stati problemi sui treni, all'interno di tunnel, durante feste e cerimonie di laurea (con una ventina di ricoveri) e anche negli aeroporti, con maggiore difficoltà nella fase di gestione e di decollo. Le previsioni del Climate Prediction Center, ricordando che solitamente i picchi di caldo arrivano a luglio ed agosto, indicano una estate in media "più calda per tutti i 48 stati continentali".
Ondate di caldo in tutto il mondo, Europa occidentale bollente
Le ondate di calore intensificate dalla crisi del clima stanno mettendo in ginocchio anche Giappone e Filippine, dove in quest'ultimo paese le notti - per il periodo - hanno raggiunto lo straordinario record di 28 gradi o l'Indonesia con 35 gradi. Ma anche il Canada con i 36,6 gradi di Gatineau, oppure la Cina dove nello Xinjiang si sono toccati i 46.6 gradi.
Ma è nell'Europa che si sta surriscaldando a velocità doppia rispetto alla media mondiale che si registrano nuovi segnali d'allarme, soprattutto nella parte occidentale. In questi giorni in Francia si è arrivati a toccare i 39,4 gradi, mentre nel sud della Spagna, zona di Almeria, sono 42, gradi simili a quelli che si stanno sperimentando in Turchia e nei Balcani. Il caldo torrido che ha colpito l'Europa occidentale nelle scorse ore si sta concentrando ora su zone più orientali, Germania compresa.
L'Italia, in questo periodo, nonostante picchi in Pianura Padana, sulla Sardegna e in zone centrali, è stata in parte risparmiata dalla potenza dell'ondata di calore, ma con l'Anticiclone in rinforzo sull'Europa centro-meridionale le temperature sono ora destinate ad aumentare, soprattutto nel weekend. Anche noi sperimenteremo dunque gli effetti di una lunga ondata di calore che per gli esperti potrebbe andare avanti fino ai primi giorni di luglio, con un dato ulteriormente negativo per la salute: minime particolarmente elevate e notti calde.
In generale sono attese massime fino ai 37 gradi con alcune zone critiche come la Val Padana, la Sardegna, le coste tirreniche ma anche Sicilia e Calabria. Ci sarà un forte "disagio termico" ricorda sui social il meteorologo del Cnr-Lamma Giulio Betti, con molta umidità e "giugno 2025 chiuderà quasi sicuramente tra i tre più caldi mai osservati in Italia". Inoltre secondo alcuni modelli Ferrara a metà settimana potrebbe raggiungere i 40 gradi e valori simili si toccheranno nell'entroterra della Sardegna. Tutte condizioni, quando l'estate è iniziata ufficialmente da pochissimi giorni, che ci ricordano l'urgenza di agire - a cominciare dai piani di adattamento e mitigazione - contro una crisi del clima che, mentre gli occhi del Pianeta sono puntati sull'emergenza guerra, continua a fare silenziosamente vittime in tutto il mondo.