California, l'acquario annuncia che il polpo Ghost sta per morire: “Ci mancherà”
di Pasquale RaicaldoL’annuncio dell’Aquarium of the Pacific: “Entrato nella fase finale del suo ciclo vitale”. E fioccano i messaggi degli utenti per l’animale, una vera e propria star: “Curioso e super intelligente, amava il rapporto con l’uomo”
“Ci mancherà”. Fioccano i messaggi, uno dopo l’altro. Like e cuoricini, centinaia di condivisioni. C’è chi condivide foto e video. La morte annunciata di Ghost, polpo gigante del Pacifico, diventa fenomeno virale negli Stati Uniti: nelle scorse ore l’annuncio dell’Aquarium of the Pacific, Long Beach, California. “Ha deposto le uova ed è entrato nella fase finale del suo ciclo vitale, la senescenza”. E forse nessuno, qui, si aspettava una simile ondata di affetto per il mollusco, arrivato nella struttura addirittura dal Canada, era il maggio 2024: pesava 1,4 chilogrammi, ora ne pesa quasi 23. Da allora, ha conquistato tutti.
E che Ghost, una femmina, ha deposto le uova non fecondate e si avvia a trascorrere i suoi ultimi giorni riversando le sue ultime energie nella loro cura, preservandole dalla potenziale proliferazione di batteri e agenti nocivi. E trascurando, fatalmente, bisogni fisiologici come mangiare. Così, in attesa del momento del fatidico distacco, l’Acquario ha scelto di anticipare l’epilogo. Triste, ma è la natura, bellezza. E allora il messaggio su Facebook e Instagram diventa quasi un epitafio: “È una piovra meravigliosa e ha lasciato il segno nelle otto braccia di tutti i nostri cuori. Nei prossimi giorni verrà spostata dietro le quinte per il resto della sua vita”.
Storie straordinarie che raccontano legami tra uomini e polpi non sono per la verità nuove: la più celebre è senz’altro quella raccontata dal documentarista sudafricano Craig Foster, regista sudafricano, che nei mari di Città del Capo instaurò un rapporto di amicizia con un polpo comune, documentando per un anno la vita del cefalopode, ammirandone intelligenza, strategie di sopravvivenza e fragilità, restituire nel film “My Octopus Teacher”, premiato con l'Oscar per il miglior documentario nel 2020.Quanto a Ghost, non è nota l’età esatta del polpo, ma – spiegano i ricercatori della struttura – “in base al suo peso e alle sue dimensioni possiamo approssimare che rientri nella fascia d'età massima per la sua specie, tra i 4 e i 5 anni”.
E tra gli utenti c’è chi racconta di aver tatuato Ghost sul proprio avambraccio e chi di indossare con orgoglio un maglione in cui ha riprodotto una sua foto. C’è anche qualcuno, per la verità, che sottolinea lo sforzo vano di un animale che cura un’ipotesi di prole che non vedrà la luce. “Per la sicurezza dei nostri animali e per prevenire la senescenza precoce non facciamo in modo che i polpi si accoppino, perché in cattività non è possibile far convivere maschi e femmine, e dunque le uova di Ghost non sono fecondate”, spiega lo staff dell’Acquario.
Tra i ricercatori, non manca chi sottolinea l’emozione. “Ghost è un polpo super attivo che amava trascorrere del tempo con gli umani”, racconta il responsabile del benessere animale per l’Aquarium of the Pacific, Nate Jaros. “È stata addestrata a infilarsi volontariamente in una cesta in modo che il personale la pesasse e ne monitorasse la dieta. A volte, metteva da parte il cibo che le offrivamo solo per interagire di più con noi”, aggiunge. "I polpi sono animali speciali per il loro carisma e la loro intelligenza, noi creiamo legami davvero forti con questi animali", aggiunge Jaros. Dai puzzle ai giocattoli, dalla sfida di trovare la viva d’uscita di un grande labirinto in acrilico (“Missione compiuta in pochi minuti”) al rapporto con i visitatori, che l’hanno “adottato” all’istante.
E ora? Mentre Ghost riceverà attenzioni speciali in una vasca privata durante i suoi ultimi giorni, l'acquario ha già accolto un nuovo polpo, di appena 900 grammi, che porterà avanti la sua missione di educare il pubblico. Dicono sia super curioso ed estroverso, gli manca ancora un nome. Questione di giorni.