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La Natura ai nostri occhi: le foto premiate dalla British Ecological Society

Capturing Ecology 2025 Up Close Winner: "Emerging Life" by Sritam Kumar Sethy 

Un primissimo piano di coccodrillo e lo scimpanzé sottratto ai bracconieri nelle immagini che hanno vinto il concorso “Capturing Ecology”, nato per restituire la complessità degli ecosistemi

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Si sono guardati negli occhi. O meglio: il coccodrillo americano ha guardato direttamente nella fotocamera di Zeke Rowe, dottorando presso la Vrije Universiteit di Amsterdam. Il rettile era in agguato nel Parco Nazionale Coiba di Panama. “Mi sono avvicinato il più possibile, aspettando quel contatto visivo”, racconta. Tra i due occhi del coccodrillo un gruppo di mosche cavalline, insetti ematofagi. Intitolata ironicamente "Wouldn't Hurt a Fly” (“Non farebbe male a una mosca”), la foto (in alto) è la vincitrice assoluta dell’ultima edizione del concorso "Capturing Ecology" della British Ecological Society, nato per restituire la complessità degli ecosistemi in giro per il pianeta, come del resto fanno straordinariamente gli scatti vincitori delle rispettive categorie.

Capturing Ecology 2025 Animals Winner: "Wallace’s Flying Frog" by Jamal Kabir 

Nella sezione “Animali”, per esempio, il premio è andato a Jamal Kabir per uno scatto che immortalare la singolare silhouette della rana volante di Wallace, chiamata così in ossequio al naturalista Alfred Russel Wallace, che per primo ne osservò alcuni esemplari nelle foreste della Malesia. E lo scatto arriva dai paraggi di Kuala Lampur: la rana si era allontanata dal cuore della foresta pluviale per riprodursi in una pozzanghera.

Capturing Ecology 2025 Plants and Fungi Winner: "Miniature encounter" by Francisco Gamboa 

Una sezione speciale riguarda poi “Piante e funghi”: il primo posto, in questa edizione, è andato alla foto “Miniature encounter” (“Incontro in miniatura”) di Francisco Gamboa, che ha catturato l’apparente semplicità di un momento quotidiano, una mosca che riposa su di un fungo.

Capturing Ecology 2025 Interactions Winner: "Lioness one eye behind birds" by Willem Kruger 

Decisamente più movimentato – e decisamente suggestivo - lo scatto che si è aggiudicato il primo posto nella categoria “Interazioni”: l’autore è Willem Kruger e il titolo “Lioness one eye behind birds” aiuta a riconoscere, alle spalle di uno stormo di uccelli, una leonessa in agguato. Siamo nell’area sudorientale del Botswana, all’interno del Kgalagadi Transfrontier Park ed è un inno al rapporto naturale tra predatori e potenziali prede.

Capturing Ecology 2025 Ecologists in Action Winner: "Ready for Everything" by Roberto García Roa 

Si chiama “Ready for Everything” (“Pronti a tutto”) lo scatto premiato nella categoria “Naturalisti in azione”, che celebra il contributo di ecologi, biologi e zoologi – sul campo e in laboratorio - alla conservazione delle specie. La fotografia è di Roberto García Roa ed è stata scattata nel Santuario di Sanaga-Yong in Camerun: un team di tecnici e veterinari esamina uno scimpanzé sottoposto a riabilitazione a lungo termine dopo essere stato salvato dal traffico illegale dei bracconieri.

Capturing Ecology 2025 People and Nature Winner: "An unusual backdrop" by Guido Villani 

C’è anche un grande fotografo italiano nell’Olimpo dei premiati: è il campano Guido Villani, che si è aggiudicato il primo posto nella categoria “Persone e natura” con lo scatto “Uno sfondo insolito”. Alcune casse di bottiglie si sono sedimentate sul fondame marino, divenendone parte integrante, ricoperte di organismi variopinti. Una risposta della natura all’intrusione di potenziali rifiuti: “Ho effettuato questo scatto a Dumaguete, nelle Filippine”, racconta Villani, che con il suo obiettivo racconta costantemente la biodiversità del golfo di Napoli, con un occhio particolare all’interazione tra gli organismi marini e i rifiuti.

Capturing Ecology 2025 Nature, Food and Farming Winner: "Jute Processing" by Joy Saha 

Si chiama “Natura, Cibo e Agricoltura” la categoria che ha visto premiata una foto di Joy Saha che documenta la lavorazione della juta": migliaia di “bastoncini” galleggiano sull’acqua, dall’alto lo spettacolo è straordinario. I contadini separano la fibra dal fusto della pianta: sarà venduta per essere utilizzati nel campo tessile.

Capturing Ecology 2025 Mobile Ecology Winner: "Amanita nothofagi" by Hui Syn Chan 

Al solito, il concorso premia anche chi scatta con gli smartphone, fotografie di qualità sempre più elevata: ad aggiudicarsi la categoria “Mobile Ecology” è la foto “Amanita nothofagi" di Hui Syn Chan, che immortala un fungo originario della Nuova Zelanda in grado di sviluppare uno speciale rapporto simbiotico con le radici delle piante che lo circondano.

Capturing Ecology 2025 Up Close Winner: "Emerging Life" by Sritam Kumar Sethy 

Nella categoria “Close up”, che raggruppa gli scatti ravvicinati, il concorso premia "La vita emergente" di Sritam Kumar Sethy: sotto il fogliame, si radunano – appena lasciato il loro involucro ambrato dal quale sono nate – le ninfe di Acanthocoris scaber, una cimice diffusa in Cina.