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Il pinguino che caccia male copia dagli altri per trovare cibo

Uno studio sulla colonia di pinguini di Adelia in Antartide dimostra che gli individui meno efficaci nella battuta di pesca cambiano più spesso zona e sfruttano informazioni ottenute da altri membri della colonia

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I pinguini di Adelia che ottengono meno successo nella ricerca di cibo tendono ad affidarsi maggiormente alle informazioni sociali e a seguire altri individui della colonia verso nuove aree di foraggiamento. Lo dimostra uno studio osservazionale condotto da ricercatori della The Graduate University for Advanced Studies, Sokendai, pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B. Analizzando centinaia di spostamenti di pinguini in Antartide attraverso dispositivi Gps e sensori biologici, il gruppo di ricerca ha osservato che gli individui meno efficaci nella battuta di pesca cambiano più spesso zona e sfruttano informazioni ottenute da altri membri della colonia.

Durante la stagione riproduttiva i pinguini di Adelia percorrono ogni giorno distanze che vanno da pochi a decine di chilometri per raggiungere le aree di alimentazione e poi ritornare al nido per nutrire i piccoli. I ricercatori hanno seguito in tempo reale circa un terzo degli individui presenti in una piccola colonia situata nella Torinosu Cove, nella baia di Lutzow-Holm, in Antartide. La colonia comprendeva 135 coppie riproduttive e tra 96 e 116 individui sono stati monitorati contemporaneamente, pari al 35,6-43% dei riproduttori attivi. L'analisi ha preso in esame 653 viaggi di foraggiamento. In numerosi casi i pinguini tornavano nelle stesse aree utilizzate nel viaggio precedente, comportamento che suggerisce l'uso di informazioni basate sull'esperienza personale.

Parallelamente, gli studiosi hanno osservato che molti individui lasciavano la colonia in gruppo e viaggiavano insieme verso il mare. In questi spostamenti collettivi alcuni animali raggiungevano siti di alimentazione già utilizzati in precedenza dai compagni di viaggio, indicando un possibile trasferimento di informazioni sociali. Gli autori hanno inoltre utilizzato i dati relativi alla profondità delle immersioni per stimare il successo alimentare di ciascun viaggio. I risultati mostrano che i pinguini che avevano avuto meno successo nella battuta precedente tendevano più frequentemente a cambiare zona di ricerca del cibo e ad affidarsi alle informazioni detenute dagli altri individui della colonia. Secondo i ricercatori questo comportamento segue una strategia definita "win-stay, lose-shift": tornare nello stesso luogo dopo un'esperienza positiva oppure cambiare area dopo un fallimento. Il lavoro suggerisce che la partenza e il viaggio di gruppo rappresentino un importante meccanismo per condividere informazioni utili all'interno delle colonie di uccelli marini.

Gli autori ritengono che ulteriori studi su colonie di dimensioni differenti e in ambienti diversi potranno chiarire meglio il ruolo sociale delle colonie animali e il modo in cui le specie si adattano alla ricerca di cibo in ecosistemi soggetti a cambiamenti ambientali.