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Il simulatore per capire se conviene mettere un impianto fotovoltaico in casa o in condominio

Sul sito del Gse si possono facilmente valutare la convenienza, il dimensionamento e i tempi di ritorno dell’investimento

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Costi e vantaggi dell’installazione del fotovoltaico in pochi semplici passi. Sul sito del Gse è a disposizione il simulatore dedicato all’autoconsumo aggiornato con le ultime novità per le Cer e per i Gruppi di autoconsumo, per privati e condomini. Il Gse fornisce anche la lista dei i bandi regionali attivi per i finanziamenti erogati alle Cer a livello locale. Diventa quindi più facile avere informazioni in tempo reale e organizzarsi per presentare il progetto.

Il simulatore per privati e condomini

Il Gse mette a disposizione un simulatore per coprire convenienza e soluzioni per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da parte sia di privati che di condomini. Il sistema permette di valutare la convenienza, il dimensionamento e i tempi di ritorno dell'investimento di un impianto fotovoltaico. Per ottenere un'analisi precisa, è necessario l'inserimento di alcuni dati specifici: localizzazione per calcolare l'irraggiamento solare; consumi elettrici e fasce orarie in cui si concentra il consumo (giorno/notte), i i metri quadrati disponibili sul tetto o sulla copertura. Una volta inseriti i dati, il simulatore elabora un report completo che include tutte le indicazioni necessarie per effettuare l’analisi di costi e benefici. Per prima cosa è infatti possibile ottenere dimensionamento ottimale, ossia i kW di potenza consigliati per l'impianto e l'eventuale accumulo. C’è poi la stima dell'energia prodotta annualmente e di quella autoconsumata direttamente. Per finire l’analisi economica ossia valore di cassa, guadagno netto su 25 anni e tempo di ritorno dell'investimento (ROI). I conteggi vengono effettuati considerando anche gli incentivi statali o l'autoconsumo diffuso. Per chi costituisce Gruppi di autoconsumo, infatti, sono sempre a disposizione la tariffa incentivane e il contributo Arera. In più è possibile vendere al Gse l’energia prodotta in eccesso.

Valle d'Aosta, sostegno ai progetti green fino a novembre

Per quanto riguarda invece i bandi a sostengo delle Cer in pista la Valle d’Aosta lo sportello chiuderà a novembre. L'obiettivo è sostenere la nascita di impianti da inserire sia nelle comunità energetiche rinnovabili sia nei Gruppi di autoconsumatori. La misura è strutturata in due linee d'azione separate: la prima è pensata appositamente per le persone giuridiche, mentre la seconda si rivolge alle persone fisiche che fanno già parte di una Cer. In entrambi i casi, l'agevolazione mette sul piatto un contributo a fondo perduto che copre il 40% delle spese ammissibili. Per poter accedere ai fondi, gli impianti devono sfruttare energia da fonti pulite – come fotovoltaico, eolico, idroelettrico, biomassa o biogas – e devono essere localizzati in comuni valdostani con un minimo di 5.000 abitanti.

Puglia, ultimi giorni per sbloccare i fondi

Chi invece ha intenzione di avviare una Cer in Puglia deve fare in fretta perché le scadenze stringono. Restano infatti pochissimi giorni per partecipare al bando che chiuderà ufficialmente i battenti il 30 giugno. In questo caso la misura presenta una particolarità fondamentale: non si concentra sul finanziamento delle strutture fisiche, ma dà copertura finanziaria alla delicata fase preliminare della comunità energetica. Sono quindi ammesse al rimborso le spese per gli studi di pre-fattibilità tecnico-economica, i costi per le campagne di comunicazione e sensibilizzazione dei soci, oltre agli oneri amministrativi, legali e notarili. I destinatari sono enti del Terzo Settore e cooperative di comunità con sede nella regione. Le risorse complessive ammontano a 2,5 milioni di euro erogate a sportello, e la domanda va inviata esclusivamente per via telematica.

Le pagine di riferimento

https://www.autoconsumo.gse.it/

https://www.gse.it/servizi-per-te/autoconsumo/bandi-regionali-di-co-finanziamento-attivi