Il ministro argentino Guzmán: "La transizione energetica non può lasciare indietro nessuno. Servono aiuti ai Paesi più poveri"
di Rosaria AmatoIl titolare delle finanze del Paese sudamericano avverte: "Il cambiamento verso la sostenibilità ambientale è un vantaggio anche economico per questo servono migliori condizioni di finanziamento per gli Stati con il Pil più basso"
ROMA - La transizione energetica, il passaggio "a una struttura economica e produttiva che rispetti la sostenibilità ambientale" non è solo una questione climatica e di sopravvivenza del pianeta, ma anche macroeconomica: chi arriva tardi rischia di rimanere indietro, di "essere meno competitivo e di avere maggiori problemi sociali": ad affermarlo il ministro dell'Economia argentino Martín Guzmán. E' per questo che "ai Paesi in via di …