“Noi. Siamo tutti protagonisti della sostenibilità”, torna il Festival di Green&Blue
a cura della redazione di Green&BlueDal 4 al 6 giugno torna al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano il Festival di Green&Blue: tre giorni di discussioni, conferenze, think tank, workshop e spettacoli dal vivo per costruire insieme il futuro del pianeta. Iscriviti per partecipare
Persone, la forza motrice del cambiamento. Comunità, lo spazio vitale in cui le idee prendono forma. Condivisione, il metodo indispensabile per affrontare le grandi sfide ambientali. In una parola: noi, il pronome che unisce le scelte singole trasformandole in azioni globali. In un momento storico segnato da tensioni geopolitiche, polarizzazioni e divisioni sempre più drammatiche, siamo convinti che la strada verso un futuro più equo non possa essere percorsa in solitaria, perché la sostenibilità è, prima di tutto, una sfida collettiva: la Terra è un sistema complesso e interconnesso, e ogni nostra azione ha un peso. È con questo spirito che proveremo a raccontare e analizzare le prossime sfide al Festival di Green&Blue 2026, che arriva quest’anno alla sua quinta edizione, ancora una volta al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano dal 4 al 6 giugno.
ISCRIVITI PER PARTECIPARE
Ogni discussione – sui due palchi, nei workshop laboratoriali, negli spazi exhibit, nei think tank – sarà ancorata a un’azione condivisa, per tracciare percorsi che mostrino come le scelte dei singoli, quando moltiplicate, possano generare un impatto reale, e come le istituzioni, le aziende e le associazioni debbano agire in sinergia per raggiungere i target di sostenibilità. A comporre questa comunità attiva saranno scienziati italiani e internazionali, decision maker, innovatori e cittadini: tra i nomi di spicco della scienza, segnaliamo per esempio Michael Oppenheimer, fisico dell’atmosfera a Princeton e protagonista di punta dell’Ipcc, Kate Marvel, climatologa appena uscita dalla Nasa in protesta con le politiche dell’amministrazione Trump, Carlo Buontempo, direttore scientifico del Copernicus Climate Change Service, Giulio Boccaletti, direttore scientifico del Cmcc, Enrico Giovannini, economista, statistico e accademico. E poi i Tyler Prize (la massima onorificenza scientifica nel campo del clima) Toby Kiers e Andy Haines, premiati rispettivamente per le ricerche sulla capacità dei funghi di assorbire la CO2 e per lo studio del legame tra salute e inquinamento.
Interverranno anche rappresentanti delle istituzioni, dei principali enti di ricerca scientifici del paese e delle associazioni ambientaliste, dal ministro Gilberto Pichetto Fratin alle voci di Ispra, Enea, Cnr, Wwf, Legambiente e Greenpeace. E attivisti come Kumi Naidoo, ex direttore esecutivo di Greenpeace International e Alex Bellini, esploratore dell’estremo.
Ci collegheremo con la stazione Dirigibile Italia, oltre il Circolo Polare Artico; avremo sul palco Marco Buttu, che ci racconterà la sua esperienza a Concordia, in Antartide, e andremo nello Spazio con gli esperti dell’Agenzia spaziale europea. Giulia Innocenzi ci racconterà delle storture del sistema alimentare e del giornalismo di inchiesta sotto attacco, mentre con la chef Chiara Pavan approfondiremo il tema della sostenibilità in cucina e con il neuroscienziato Stefano Mancuso i segreti della collaborazione tra le piante. Ospiteremo due mostre, startup innovative, workshop e think tank. E ancora: gli spettacoli di Andrea Pennacchi, Giobbe Covatta e Marco Paolini. E tanto altro che annunceremo nelle prossime settimane.