Ecco i migliori caffè d’Italia (e non sono quelli che vi aspettate)
di Luisa MoselloLa nuova edizione della Guida curata da Andrej Godina e Mauro Illiano: torrefazioni, caffetterie, bar d’albergo, ecco i templi della tazzina, tra produzioni artigianali e speciality
Il gusto, la qualità, la cultura e la storia. Tutto in una tazzina nella nuova edizione, la quinta, della Guida dei Caffè e delle Torrefazioni d’Italia 2027. Curata da Andrej Godina e Mauro Illiano e pubblicata da BibliothecaCulinaria. Ad essere incoronate con i riconoscimenti più ambiti sono cinque regioni. L'Emilia Romagna con la Caffetteria dell'anno che è Staccoli Caffè a Cattolica (Rimini). Il Piemonte con il torinese Caffè San Carlo come caffetteria storica riconosciuta. La Lombardia con il Cafezal Brera di Milano, caffetteria special. Al sud invece la Campania si aggiudica la menzione di Caffetteria rivelazione con il Caffè Diaz di Napoli. E in Puglia c' la migliore Caffetteria mobile/su ruote che si trova ad Otranto (Lecce) ed è Il Caffettiere Errante, fuori guida.
Tanti sorsi d'onore che vengono serviti in questo vassoio del settore nel nostro Paese. Che conta: 400 referenze recensite, 210 realtà, 218 locali fra caffetterie, bar, pasticcerie, ristoranti in cui degustare i prodotti selezionati, distribuiti in 60 province italiane, oltre a un indirizzo in Francia. Le valutazioni vengono fatte attraverso degustazioni alla cieca da un panel di professionisti secondo protocolli che regolano le estrazioni, le attrezzature, le ricette e la qualità dell'acqua. Risultato: 170 caffè con il massimo riconoscimento ovvero i Tre Macinini, 203 con due e 27 con uno. Quest'anno ci sono anche 15 candidature in due nuove categorie: Espresso da Cappuccino e Coffee in Mixology. Oltre all'espresso tradizionale vengono considerati anche il formato monoporzione, tra capsule e cialde, e il filtro, compreso il pour-over. Al primo posto resta comunque la moka che conserva un ruolo centrale nella cultura italiana della tazzina.
Ed ecco i 26 riconoscimenti a eccellenze del settore fra caffetterie, torrefazioni, microtorrefazioni, e progetti di qualità, innovazione, sostenibilità, formazione e cultura del caffè. Sono premi che valorizzano diverse competenze: si va dalla capacità di preservare la tradizione alla ricerca di nuovi profili sensoriali, dalla qualità dell'offerta alla diffusione della cultura del caffè, dall'evoluzione del servizio all'esperienza in caffetteria.
Torrefazioni e microtorrefazioni
Torrefazione dell'anno: Caffè Bontadi, Trentino-Alto Adige
Torrefazione tradizione: Camardo, Molise
Torrefazione rivelazione: Torrefazione Caffè Gourmet, Emilia-Romagna
Torrefazione caffè gourmet: Kuntrawant, Trentino-Alto Adige
Torrefazione Home: Caffitaly, Emilia-Romagna
Torrefazione Circolare: Dersut Caffè, Veneto
Torrefazione Artigiana: Torrefazione Mokadoro, Puglia
Microtorrefazione Specialty dell'anno: Il Manovale, Puglia
Microtorrefazione Specialty rivelazione: Tostato Specialty Coffees, Lombardia
Microtorrefazione Specialty sperimentale: Caffè Cognetti, Puglia
Microtorrefazione Specialty di famiglia: Torrefazione Primocrack, Umbria
Caffetterie
Caffetteria dell'anno: Staccoli Caffè, Cattolica (Rimini)
Caffetteria storica: Caffè San Carlo, Torino
Caffetteria rivelazione: Caffè Diaz, Napoli
Caffetteria Specialty: Cafezal Brera, Milano
Caffetteria mobile/su ruote: Il Caffettiere Errante, Otranto (Lecce) - fuori Guida
Ristoranti e hotel
Caffè al ristorante: Ristorante F.lli Molteni, Adria (Rovigo)
Caffè d'hotel: Grand Hotel Imperiale, Moltrasio (Como)
Menzioni speciali
Progetto culturale: Caroma, Trentino-Alto Adige
Progetto formativo: Ditta Artigianale, Firenze
Gestione responsabile: Filiera Cafè, Lecce
Carta dei caffé: Caffè Pascucci Marina Centro, Rimini
Gamma completa: Pellini Caffè, Veneto
Progetto filiera: Antica Tostatura Triestina, Friuli-Venezia Giulia
Progetto filiera corta: Le Piantagioni del Caffè, Toscana
Progetto formazione e divulgazione: Bazzara, Friuli-Venezia Giulia