ChatGpt ed esami di maturità 2024: come allenarsi con l’AI per la prova scritta
di Giulia D'AleoLo scetticismo e la chiusura che si manifestano quando si associa l’uso di ChatGpt alla scuola dipendono, in parte, dal timore che venga utilizzato per copiare, ancora di più che possa sostituire le fonti di apprendimento tradizionali. Ma così come l’avvento di internet ha stravolto, tra le altre cose, anche le modalità di studio, facendo sì che l’informazione diventasse a portata di un click, anche l’intelligenza artificiale sta già apportando un cambiamento tangibile ed è ampiamente utilizzata dagli studenti. Non si tratta di una fonte, quanto più di uno strumento di supporto allo studio, che può rivelarsi particolarmente utile anche in vista della Maturità ormai alle porte.
I testi molto lunghi e gli schemi
Uno degli utilizzi più comuni è quello del riassunto, perché ChatGpt è in grado di sintetizzare testi molto lunghi e anche di creare degli schemi. Una possibilità che potrebbe rivelarsi particolarmente utile per avere del materiale da cui ripassare più agilmente a pochi giorni …
Lo scetticismo e la chiusura che si manifestano quando si associa l’uso di ChatGpt alla scuola dipendono, in parte, dal timore che venga utilizzato per copiare, ancora di più che possa sostituire le fonti di apprendimento tradizionali. Ma così come l’avvento di internet ha stravolto, tra le altre cose, anche le modalità di studio, facendo sì che l’informazione diventasse a portata di un click, anche l’intelligenza artificiale sta già apportando un cambiamento tangibile ed è ampiamente utilizzata dagli studenti. Non si tratta di una fonte, quanto più di uno strumento di supporto allo studio, che può rivelarsi particolarmente utile anche in vista della Maturità ormai alle porte.
I testi molto lunghi e gli schemi
Uno degli utilizzi più comuni è quello del riassunto, perché ChatGpt è in grado di sintetizzare testi molto lunghi e anche di creare degli schemi. Una possibilità che potrebbe rivelarsi particolarmente utile per avere del materiale da cui ripassare più agilmente a pochi giorni dall’esame. Oppure, se un argomento è particolarmente complesso, che si tratti di matematica, scienze o latino, si può chiedere al chatbot di spiegarlo con parole più semplici.
Il tema scritto per esercitarsi
In vista della prima prova, quella di italiano, è possibile poi sottoporre a ChatGpt un tema scritto per esercitarsi e chiedergli di correggerlo grammaticalmente, ma anche di fornire dei consigli di stile, evidenziando gli errori o riscrivendo totalmente il testo per capire quale sarebbe la versione ideale. L’importante è anche definire gli obiettivi: decidere se si vuole che il testo sia più fluido, che utilizzi un linguaggio più ricercato, oppure che il discorso venga organizzato in modo più efficace.
La lingua straniera
Allo stesso modo, ChatGpt è in grado di correggere e dare suggerimenti anche per testi in lingua straniera. Visto, inoltre, che è già possibile ipotizzare alcuni dei temi che potrebbero finire tra le tracce della prima prova, si potrebbe chiedere uno spunto o alcune idee su quegli argomenti.
Se invece si fa fatica a organizzarsi nello studio del programma, si può chiedere a ChatGpt di creare un planning, indicando quante ore riservare ogni giorno allo studio, il numero di giorni a disposizione prima dell’esame e quali argomenti devono essere trattati.
Il metodo utile per ripassare
Una volta terminato il programma, per allenarsi su quanto già imparato si può chiedere al chatbot di ideare delle domande a partire da quegli argomenti o anche dei veri e propri esercizi. Oltre che un metodo utile per ripassare, potrebbe anche fornire indicazioni sulle domande più probabili e dare un’idea di quelle che potrebbero essere poste in sede d’esame.
L’addestramento e le fonti
ChatGpt è disponibile agli utenti in una versione gratuita e accessibile tramite app. Questa intelligenza artificiale di tipo generativo è addestrata su milioni di testi provenienti da varie fonti – libri, articoli di giornale e siti web – che le consentono di comprendere e generare, a sua volta, del testo in modo naturale. Per questo interrogarlo è semplicissimo, basta iniziare una conversazione e fare delle domande o dare delle istruzioni. Per avere risposte precise, è necessario dare indicazioni che siano chiare e concise. Si può chiedere, ad esempio: “riassumi questo testo e semplificalo”, “crea degli esercizi a partire da questo argomento”, “prepara un programma di studio da quattro ore al giorno per cinque giorni” e così via.
Come riconoscere le risposte sbagliate
Bisogna tenere presente che l’intelligenza artificiale generativa può anche produrre risposte sbagliate o fuorvianti, solo perché la combinazione di parole risulta statisticamente probabile. Per questo motivo, è utile controllare che le informazioni generate siano corrette, confrontandole con fonti affidabili. ChatGpt non ha poi capacità critica, quindi gli spunti forniti per prepararsi al tema di italiano potrebbero essere insufficienti, errate o poco efficaci.