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Il Papa incontra i comici in Vaticano: “Si può ridere anche di Dio? Certo, come si gioca e si scherza con le persone che amiamo”

(afp)
Da Whoopi Goldberg, alla Littizzetto fino a Jimmy Fallon. Cucciari: “Di recente coinvolto in situazioni che non rendono giustizia, ma è un Papa inclusivo”
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Anche Dio ride ed è persino autoironico. È Papa Francesco a sdoganare il valore di una satira senza limiti: “Si può ridere anche di Dio? Certo, come si gioca e si scherza con le persone che amiamo” dice il pontefice. Lui è la vera star davanti una platea di centosette comici da tutto il mondo, che questa mattina hanno affollato la sala vaticana di Palazzo Apostolico per un incontro di certo inusuale. Prima di oggi c’erano stati gli artisti, è vero, ma i comici mai. “Nella storia non ci sono mai stati ottimi rapporti tra comici ed ecclesiastici, speriamo sia l’inizio di una nuova era” commenta Luca Bizzarri.

Applaudito in tre standing ovation, ricoperto di regali, parole e strette di mano, Bergoglio decide di riunire questo pubblico d’eccezione per un elogio dell’umorismo e dei professionisti che lo praticano: “Il vostro talento è un dono prezioso. In mezzo a tante notizie cupe, avete il potere di diffondere la serenità e il sorriso”.

Il pubblico di comici da tutto il mondo

In prima fi…

Anche Dio ride ed è persino autoironico. È Papa Francesco a sdoganare il valore di una satira senza limiti: “Si può ridere anche di Dio? Certo, come si gioca e si scherza con le persone che amiamo” dice il pontefice. Lui è la vera star davanti una platea di centosette comici da tutto il mondo, che questa mattina hanno affollato la sala vaticana di Palazzo Apostolico per un incontro di certo inusuale. Prima di oggi c’erano stati gli artisti, è vero, ma i comici mai. “Nella storia non ci sono mai stati ottimi rapporti tra comici ed ecclesiastici, speriamo sia l’inizio di una nuova era” commenta Luca Bizzarri.

Applaudito in tre standing ovation, ricoperto di regali, parole e strette di mano, Bergoglio decide di riunire questo pubblico d’eccezione per un elogio dell’umorismo e dei professionisti che lo praticano: “Il vostro talento è un dono prezioso. In mezzo a tante notizie cupe, avete il potere di diffondere la serenità e il sorriso”.

Il pubblico di comici da tutto il mondo

In prima fila ad ascoltarlo ci sono, tra gli altri, Geppi Cucciari, Luciana Littizzetto, Christian De Sica, Giovanni e Giacomo, ma senza Aldo. Ma c’è anche la “suora” più famosa del cinema, l’attrice e conduttrice Whoopi Goldberg, che oggi saluta il Papa come si fa con un vecchio amico. “Penso che Dio rida tanto, anche se credo che non tutto lo humor gli piaccia”, commenta. E poi rinnova l’invito al pontefice per un cameo in Sister Act 3: “Sarebbe un sogno”.

Nella delegazione dagli Stati Uniti, anche l’attore Chris Rock e il conduttore Jimmy Fallon, che intrattiene i presenti prima dell’arrivo di Bergoglio. Ma a riempire la sala sono soprattutto 65 protagonisti della comicità italiana, dal Elio a Valerio Lundini. “Quando mi hanno invitato, nella mia ingenuità ero convinto fossimo solo io e Bergoglio – scherza il conduttore – poi la realtà oggettiva è che siamo tantissime persone ed è pure divertente”. Se nel 2021 il Papa aveva detto che il senso dell’umorismo è una delle caratteristiche della santità, “io ambisco al massimo a diventare patrono di un paesino, così che la mia effige venga trasportata in giro. Per la santità c’è questa burocrazia che prevede che prima vengano fatti diversi miracoli”.

L’elogio dell’umorismo

Il clima è disteso e anche il Papa si scioglie. “In Italia si dice che il riso fa buon sangue, allora invece che leggere il mio discorso farò così”, esordisce Jorge Mario Bergoglio prima di lasciarsi andare a una smorfia per intrattenere il suo pubblico. Poi, però, il discorso lo legge davvero. “La risata dell’umorismo non è mai “contro” qualcuno, ma è sempre inclusiva – dice ai presenti -, Voi riuscite a far sorridere anche trattando problemi, fatti piccoli e grandi della storia. Denunciate gli eccessi del potere, date voce a situazioni dimenticate”.

“Non la vivo come una missione, ma sono contenta che il Papa dia valore al nostro mestiere – commenta Emanuela Fanelli - A me piace pensare che Dio si faccia delle belle risate, ma in questo momento storico non so quanto ci riesca”.

Durante tutto il discorso i presenti annuiscono, anche chi la lingua non la capisce e deve seguire le parole del pontefice leggendone la traduzione. Qualcun altro riprende l’intero incontro con lo smartphone, come si fa ad un vero e proprio concerto. Finite le parole, inizia il pellegrinaggio per stringergli la mano. Uno ad uno, i comici e i loro accompagnatori si fermano per sussurrare qualcosa all’orecchio del pontefice, fare una battuta, presentargli i parenti.

I regali al pontefice

Geppi Cucciari si presenta con una bottiglia di mirto: “La cultura sarda dice di non venire mai a mani vuote”, spiega. Riccardo Rossi gli mostra invece una foto del loro primo incontro del 2016 – “Si ricordava ancora”, dice – e Pio e Amedeo lo coinvolgono in un selfie. Il pontefice torna a casa a pieno di souvenir: c’è chi gli porge dei libri, chi una pianta d’ulivo, maglie sportive, sciarpe, dolcetti e tante bottiglie di vino.

Nel frattempo Bergoglio sorride a tutti, con qualcuno ride di gusto. “Ultimamente è stato coinvolto in situazioni che non rendono giustizia a tutto quello che ha fatto finora, ma io lo trovo prezioso – commenta Cucciari -: è un Papa e un uomo inclusivo, attento, sensibile. La cosa che mi aveva conquistata fin dall’inizio è la scelta di non indossare la croce d’oro, ma quella in metallo”.

L’incontro prima della partenza per il G7

Alla fine si contano all’incirca 170 strette di mano. Solo la prima fatica del Papa, che terminato l’incontro deve salire su un elicottero per il G7 in Puglia. “Ma ti rendi conto che agenda fittissima – riflette l’attore Riccardo Rossi -. Anche ai grandi del g7 direi: ‘fatevi una risata che con un sorriso è tutto più semplice’”.

A quel punto Luciana Littizzetto si alza per leggere la Preghiera del buonumore di San Tommaso: “Dammi, o Signore, il senso dell'umorismo, concedimi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po' di gioia e possa farne parte anche ad altri”, scandisce la comica torinese.

Bergoglio sembra quasi non voler andare via, ma alla fine si congeda ai presenti con una “benedizione umana”: “Vi auguro il meglio e che Dio vi accompagni in questa vocazione tanto bella”. Poi chiede di pregare per lui, “in favore, non contro”.

Qualcuno lo fa subito: “Gli auguro la salute, perché vederlo zoppicare mi ha commossa”, dice Cucciari. Elio aggiunge: “Lunghissima vita a questo Papa”.

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