Maturità 2024, il toto-tracce della prima prova: da Guglielmo Marconi allo sbarco in Normandia
di Luigi Gaetani e Giulia D'AleoANSA/CESARE ABBATE
Alle 8.30 di mercoledì 19, la campanella suonerà di nuovo per 500mila studenti, che dovranno confrontarsi con la prima prova dell’esame di Maturità. Per svolgere il tema di italiano avranno sei ore a disposizione, durante le quali dovranno scegliere una tra le sette tracce proposte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, divise in tre tipologie. I temi che potrebbero uscire sono tanti e sui più papabili sono già state fatte diverse previsioni.
Prima categoria: l’analisi del testo
Per la prima tipologia, l’analisi del testo, le opzioni sono una traccia di prosa e una di poesia, tratte da opere di autori italiani vissuti dall’Unità d’Italia a oggi. Secondo le ipotesi di mille studenti intervistati da Skuola.net, non ci sarebbero grandi dub…
Alle 8.30 di mercoledì 19, la campanella suonerà di nuovo per 500mila studenti, che dovranno confrontarsi con la prima prova dell’esame di Maturità. Per svolgere il tema di italiano avranno sei ore a disposizione, durante le quali dovranno scegliere una tra le sette tracce proposte dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, divise in tre tipologie. I temi che potrebbero uscire sono tanti e sui più papabili sono già state fatte diverse previsioni.
Prima categoria: l’analisi del testo
Per la prima tipologia, l’analisi del testo, le opzioni sono una traccia di prosa e una di poesia, tratte da opere di autori italiani vissuti dall’Unità d’Italia a oggi. Secondo le ipotesi di mille studenti intervistati da Skuola.net, non ci sarebbero grandi dubbi: sono Pirandello e Italo Svevo i più quotati, anche perché non compaiono tra le tracce dal 2003 e dal 2009. Non sono da escludere nemmeno Alessandro Manzoni e Italo Calvino, di cui lo scorso anno ricorrevano anniversari tondi.
La poesia, invece, vede al primo posto Gabriele D’Annunzio, ma si punta tanto su Giuseppe Ungaretti, che effettivamente torna ciclicamente tra le opzioni: era presente nel 2006, nel 2011 e nel 2019. Anche Giacomo Leopardi, grande assente delle prove degli ultimi anni, potrebbe fare la sua comparsa quest’anno.
Seconda categoria: il testo argomentativo
La seconda tipologia è quella più imprevedibile: l’analisi e produzione di un testo argomentativo. Riunisce in tutto tre tracce, tra cui selezionarne una, che possono toccare gli ambiti più svariati: artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico, tecnologico, economico, sociale. Ognuna viene accompagnata da un documento o un estratto di un testo e si concentra su un tema specifico da analizzare criticamente, portando avanti una propria tesi.
Tra le ipotesi più accreditate in ambito storico c’è il delitto Matteotti, avvenuto cento anni fa. Ma 150 anni fa nasceva anche il pioniere della radio Guglielmo Marconi.
Da non dimenticare anche gli 80 anni dallo sbarco in Normandia, i 35 anni dalla caduta del muro di Berlino e 60 anni dal disastro del Vajont.
Tanti non escludono nemmeno i 120 anni dalla nascita di Robert Oppenheimer e la nascita di Facebook vent’anni fa.
Terza categoria: il tema d’attualità
L’ultima categoria, che racchiude due tracce, è quella dell’attualità. I temi vengono scelti tra argomenti al centro del dibattito culturale, quindi bisognerà rifarsi alle conoscenze apprese sull’argomento attraverso giornali, televisione, libri, anche social.
Tra i temi più quotati c’è l'intelligenza artificiale e delle nuove frontiere del digitale, ma anche la guerra in Palestina e quella in Ucraina. Infine, un tema purtroppo sempre attuale: la violenza sulle donne, che continua a causare decine di femminicidi ogni anno.