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Presentazione di Aifa con gli sponsor, il ministero alla Salute chiede un'indagine interna all'agenzia del farmaco

Il sottosegretario Gemmato scrive ai vertici dell'agenzia del farmaco per sapere chi ha dato mandato alla società privata di organizzare l'evento
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Il ministero alla Salute chiede ad Aifa di fare un'indagine sulla vicenda del convegno di presentazione dell'agenzia, la cui organizzazione è stata affidata a una società privata che ha chiesto sponsorizzazioni a pagamento alle industrie del pharma.

L'incontro doveva svolgersi domani ma è stato annullato, tra le polemiche di chi si occupa di politiche farmaceutiche. Ma nei giorni scorsi c'è stato anche stupore, da parte di chi racconta di non aver mai visto una cosa del genere.

Presenti i vertici di Aifa

L'incontro, dal titolo “Aifa si presenta: un nuovo modello per accelerare l'accesso all'innovazione”, doveva svolgersi nell'auditorium Piccinno del ministero ed in programma c'era la partecipazione dei vertici dell'Aifa, cioè del presidente Roberto Nisticò, del …

Il ministero alla Salute chiede ad Aifa di fare un'indagine sulla vicenda del convegno di presentazione dell'agenzia, la cui organizzazione è stata affidata a una società privata che ha chiesto sponsorizzazioni a pagamento alle industrie del pharma.

L'incontro doveva svolgersi domani ma è stato annullato, tra le polemiche di chi si occupa di politiche farmaceutiche. Ma nei giorni scorsi c'è stato anche stupore, da parte di chi racconta di non aver mai visto una cosa del genere.

Presenti i vertici di Aifa

L'incontro, dal titolo “Aifa si presenta: un nuovo modello per accelerare l'accesso all'innovazione”, doveva svolgersi nell'auditorium Piccinno del ministero ed in programma c'era la partecipazione dei vertici dell'Aifa, cioè del presidente Roberto Nisticò, del direttore scientifico Pierluigi Russo e di quello amministrativo Giovanni Pavesi. Come è possibile che nessuno si sia accorto che la società privata alla quale è stata affidata (non si sa bene perché) l'organizzazione chiedeva soldi alle industri?

“Non è ancora chiaro come sia successo”

Si tratta di una delle domande che si fa anche il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, che ha scritto ai vertici dell'Agenzia, compreso il cda, per chiedere chiarimenti.

Gemmato ha visto la brochure dell'incontro nella quale si invitano i privati a versare 5, 10 o 20 mila euro per poter sponsorizzare l'evento. Secondo lui la “inusuale modalità di riserva dei posti”, peraltro in una sede istituzionale, “rappresenta l'aspetto più increscioso e grave della vicenda, anche tenuto conto della funzione di Aifa che come agenzia indipendente opera con finalità regolatoria e di vigilanza dell'intero settore farmaceutico”.

Il sottosegretario spiega poi che le varie prese di posizioni, susseguitesi dopo che Repubblica ha dato conto del convegno, tra mezze smentite, revoca della sala ministeriale, affermazioni dell'agenzia che sosteneva di non sapere niente di come si erano mossi gli organizzatori ed infine cancellazione dell'evento, ancora adesso non gli consentono di sapere quale sia la verità. Cioè di “definire la titolarità dell'iniziativa, le relative modalità di organizzazione e di svolgimento, né tantomeno di sapere quali siano i soggetti responsabili di sovrintendere ad ogni fase del processo di progettazione di questo evento”.

“Siano subito dati chiarimenti”

Ecco il punto, Gemmato, che ricorda come ci sia una interrogazione al Parlamento, del Pd, al quale il ministro Orazio Schillaci dovrà rispondere e sottolinea come la vicenda abbia generato un danno importante al buon nome e alla credibilità delle istituzioni, vuole sapere come è andata. Prima spiega che si augura che la richiesta dei soldi, e tutto il convegno “sia soltanto opera di una maldestra e inopportuna iniziativa di soggetti esterni che nulla hanno a che fare con Aifa”.

Infine va al punto: c'è stata una intollerabile mancanza di controllo del processo di organizzazione dell'evento nel quale si doveva presentare la nuova Aifa. Per questo chiede che gli siano forniti “immediati chiarimenti sull'intera vicenda definendo tutti i soggetti responsabili a vario titolo coinvolti nei processi di organizzazione dell'evento con particolare riferimento agli eventuali soggetti istituzionali che hanno dato mandato di organizzare il medesimo”.

Il tutto “anche al fine di porre in essere ogni conseguente e necessaria iniziativa di competenza tenuto conto del compito di vigilanza sull'Aifa affidato il ministero”. Inoltre, Gemmato vuole avere informazioni sugli organizzatori dell'evento, la Fuel, se qualche azienda aveva già pagato i contributi e a chi.

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