Ilaria Salis è approdata a Bruxelles. Lo ha fatto sapere attraverso il suo profilo Instagram dove ha pubblicato la foto con al collo il tesserino identificativo e a corredo il commento “È tutto vero!”.
Con un risultato incredibile del 6,6 per cento delle preferenze infatti la neo eurodeputata di Avs è stata eletta al Parlamento europeo dove inizierà la sua nuova vita politica dopo la detenzione in Ungheria. Intanto proseguono le polemiche sul caso della casa che ha occupato a Milano. “Non accettiamo che gli onesti rispettosi della legge debbano aspettare che si liberino appartamenti occupati dalla Salis e compagni", così ancora oggi in aula il senatore di Fratelli d'Italia Guido Liris.
Occupazione è lotta
"L'occupazione è un tema di lotta per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'emergenza abitativa. La mozione presentata dalla destra è assolutamente strumentale, è stata fatta per danneggiarla a due giorni dal voto". Così il consigliere regionale lombardo di Avs Onorio Rosati in Consiglio regionale durante la discussione in Aula sulla mozione di FdI che impegna Aler a riscuotere il presunto credito dell'europarlamentare Ilaria Salis maturato durante occupazioni abusive. "Siamo in presenza di un dossieraggio che evidentemente proviene dall'azienda Aler, la quale vuole additare le responsabilità delle proprie inadempienze e inefficienze a un caso specifico, che è quello di Ilaria Salis. Abbiamo il bilancio del 2023 di Aler Milano dove risultano più di 8500 situazioni irregolari all'interno dell'azienda per parecchie decine di milioni di euro. Mi pare una mozione strumentale - conclude Rosati - che va rigettata e che serve per coprire le inadempienze di un'azienda rispetto alle quali abbiamo decine di migliaia di alloggi sfitti che non vengono assegnati a causa di un'incapacità gestionale di Aler che, vorrei ricordare, è un'azienda regionale".