ROMA – Asma Sadat è tutto ciò che una ragazza, per i talebani, non deve essere. Troppo colorata, troppo scoperta, troppo impertinente. Ha persino opinioni proprie, addirittura le esprime in pubblico ponendo domande agli uomini senza chiedere il permesso. Ha avuto l’ardire di studiare e di imparare, così adesso si ritrova nell’incresciosa condizione di saper parlare l’inglese, di mandare a memoria…