Garante della privacy: in un anno raddoppiati i casi di revenge porn sul web
Nel nostro paese il fenomeno del revenge porn risulta "in preoccupante aumento: 299 le segnalazioni di persone che temono la diffusione di foto e video a contenuto sessualmente esplicito, raddoppiate rispetto allo scorso anno".
E' quanto segnala l'Autorità garante per la protezione dei dati personali nella Relazione al Parlamento presentata stamane nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio. Il revenge porn è la vendetta di uno dei partner, che diffonde sul web immagini intime dell’altro.
"Le segnalazioni ricevute sono state trattate tempestivamente - spiega l'Autorità - e nella maggior parte dei casi l'esame si è concluso con un provvedimento diretto alle piattaforme coinvolte per ottenere il blocco preventivo della diffusione delle foto e dei video".