Carceri, il ministero risponde ai sindacati della penitenziaria: "Dallo sfollagente all'autodifesa, ecco come stiamo formando gli agenti”
di Giuliano Foschini“Stiamo formando gli agenti penitenziari sul nuovo manuale operativo: dallo sfollagente alle tecniche di autodifesa si sta facendo quanto previste". Il ministero della Giustizia risponde alle polemiche dei sindacati che nelle scorse settimane avevano segnalato come, nonostante gli annunci, i nuovi protocolli annunciati dal Governo per la formazione del personale non fossero ancora partiti.
Il manuale
“Lo studio e l’addestramento sul manuale sono stati introdotti dallo scorso anno in tutti i programmi dei corsi di formazione. Al momento sono già 3.479 gli allievi poliziotti penitenziari formati secondo i protocolli operativi e abilitati all'uso dello sfollagente e alle tecniche di autodifesa MGA. Altri 1.400 allievi lo faran…
“Stiamo formando gli agenti penitenziari sul nuovo manuale operativo: dallo sfollagente alle tecniche di autodifesa si sta facendo quanto previste". Il ministero della Giustizia risponde alle polemiche dei sindacati che nelle scorse settimane avevano segnalato come, nonostante gli annunci, i nuovi protocolli annunciati dal Governo per la formazione del personale non fossero ancora partiti.
Il manuale
“Lo studio e l’addestramento sul manuale sono stati introdotti dallo scorso anno in tutti i programmi dei corsi di formazione. Al momento sono già 3.479 gli allievi poliziotti penitenziari formati secondo i protocolli operativi e abilitati all'uso dello sfollagente e alle tecniche di autodifesa MGA. Altri 1.400 allievi lo faranno a partire dal prossimo 22 luglio, quando il corso sarà avviato. Lo stesso stanno facendo in questo periodo 411 allievi ispettori e 143 allievi commissari, mentre sono 2.991 le unità di personale già abilitate all’uso dello sfollagente nelle varie sedi regionali dell’Amministrazione. Il manuale fa inoltre parte del programma di formazione degli attuali Consiglieri penitenziari che, al termine del corso fra qualche mese, saranno nominati Direttori di istituto. E presto sarà oggetto di approfondimento anche nel corso di formazione che si sta programmando per i Primi Dirigenti della Polizia Penitenziaria”.
Tutto sulla carta
I sindacati ritengono però che in realtà tutto sia rimasto ancora sulla carta tanto che è stata convocato una riunione per la prossima settimana. “Il manuale operativo del Corpo di Polizia Penitenziaria – fa però sapere il ministero. è una priorità del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che punta a dotare il personale del Corpo, per la prima volta, di regole certe che permettano di affrontare in modo più efficace e sicuro tutta una serie di situazioni e scenari che possono verificarsi sia negli istituti sia in occasione di traduzioni e piantonamenti delle persone detenute.
D’altronde già all’indomani della presentazione dei protocolli operativi, avvenuta a Palazzo Chigi nel settembre 2023, è stato disposto e sollecitato a tutti i provveditori regionali la formazione continua in materia di addestramento all’uso dello sfollagente, alle pratiche di MGA e all’approfondimento del manuale operativo. Inoltre, con altre due note di maggio e giugno 2024, la Formazione ha fornito le direttive e il programma delle future attività formative del personale alle linee guida contenute nel manuale operativo”.