«Sì, chiamateci “storti”, “sbilenchi”, pure “bavosi”. Lo siamo, eppure vogliamo fare tutto: rivendichiamo anche parole come “adrenalina”, “felicità”, “desiderio”». Valentina Perniciaro è la madre di Sirio Persichetti, il bimbo con una diagnosi di tetraparesi che da qualche anno vanta decine di migliaia di seguaci sui social. Attivista e scrittrice, non ama gli eufemismi: «La disabilità va raccont…