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Arianna Craviotto, la doppiatrice di Cattivissimo Me 4: “Trasformo a tal punto la mia voce da diventare irriconoscibile. Anche per mia madre”

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La ‘Alighiero Noschese’ del terzo Millennio è diventata popolare sui social per le sue imitazioni dei protagonisti di Harry Potter e dell’universo Disney
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La sua è una voce che ha già fatto il giro del mondo. Il 21 agosto sarà al cinema nel nuovo capitolo della serie ‘Cattivissimo Me’; ha prestato la sua voce a personaggi di film, serie tv, videogiochi e spot pubblicitari. Ma soprattutto, Arianna Craviotto si è fatta conoscere come doppiatrice grazie ai social, per le sue imitazioni dei protagonisti di Harry Potter e dell’universo Disney (545 mila follower su Instagram e 980 mila su TikTok). In pochi secondi può far parlare Cenerentola, Biancaneve, Ariel, Belle, Rapunzel e Mulan dimostrando grande versatilità. «Riesco a modificare così tanto la mia voce che anche mia mamma non mi riconosce più». Spassosissima la parodia in chiave Disney di Temptation Island.

Craviotto, come ha iniziato a fare la doppiatrice?

“Dopo il liceo artistico mi sono trasferita da Genova a Torino per studiare recitazione e doppiaggio all’Ods. Mi batteva forte il cuore perché già da bambina toglievo l’audio alla tv durante i cartoni recitandoli a memoria. Poi…

La sua è una voce che ha già fatto il giro del mondo. Il 21 agosto sarà al cinema nel nuovo capitolo della serie ‘Cattivissimo Me’; ha prestato la sua voce a personaggi di film, serie tv, videogiochi e spot pubblicitari. Ma soprattutto, Arianna Craviotto si è fatta conoscere come doppiatrice grazie ai social, per le sue imitazioni dei protagonisti di Harry Potter e dell’universo Disney (545 mila follower su Instagram e 980 mila su TikTok). In pochi secondi può far parlare Cenerentola, Biancaneve, Ariel, Belle, Rapunzel e Mulan dimostrando grande versatilità. «Riesco a modificare così tanto la mia voce che anche mia mamma non mi riconosce più». Spassosissima la parodia in chiave Disney di Temptation Island.

Craviotto, come ha iniziato a fare la doppiatrice?

“Dopo il liceo artistico mi sono trasferita da Genova a Torino per studiare recitazione e doppiaggio all’Ods. Mi batteva forte il cuore perché già da bambina toglievo l’audio alla tv durante i cartoni recitandoli a memoria. Poi ho iniziato i primi doppiaggi negli studi di Milano e di Roma”.

Il primo lavoro importante qual è stato?

“Ho partecipato a ‘2012 - Ice Age’ prestando la voce alla protagonista. È stata un’emozione enorme, soprattutto perché ho lavorato con Alessio Puccio, il doppiatore di Harry Potter. Essendo una grande fan della saga e del suo lavoro, ricordo di aver trattenuto la mia ammirazione per non sembrare poco professionale. La verità è che dentro di me urlavo di gioia. Sono anche orgogliosa del mio doppiaggio in ‘How it ends’ e in ‘Passeggeri della notte’, un film francese che è stato proiettato al cinema, oltre al videogioco ‘League of Legends’ in cui do la voce a Lillia, una dolcissima cerbiatta dei sogni”.

Il trailer di ‘Cattivissimo Me 4’ ha già creato un’enorme aspettativa tra i fan. Come ti sei trovata in questa esperienza?

“Il film debutterà in anteprima il 7 agosto e sarà nelle sale dal 21 agosto, quindi non posso svelare troppi dettagli. Ho avuto il piacere di doppiare una piccola parte, ma spero davvero di poter lavorare di nuovo con Universal. È stata un'esperienza molto divertente”.

Come funziona la giornata lavorativa di una doppiatrice?

“Quando vieni convocata da uno studio, di solito non conosci in anticipo il tipo di lavoro che ti aspetta. Sarà il direttore del doppiaggio a illustrarti la storia e il ruolo che dovrai interpretare”.

C’è così poco tempo?

“Sì, il processo è molto immediato. Inizi osservando la scena in cui appare il tuo personaggio e leggi il copione. Poi, mentre ascolti l’audio originale in cuffia, fai delle prove per adattare la tua interpretazione. Infine, registri la scena, prestando particolare attenzione alla dizione e sincronizzandoti con l'attore originale. È una sfida perché devi immedesimarti nel personaggio in pochissimo tempo, mentre l'attore originale ha impiegato mesi o addirittura anni per sviluppare la sua interpretazione”.

Come si prepara?

“Chi lavora nel doppiaggio è a tutti gli effetti un attore. Quando una scena è particolarmente emotiva, cerco di empatizzare con il personaggio e con l’emozione che sta vivendo. Mi chiedo come mi sentirei in quella situazione. Essendo una persona molto sensibile, spesso finisco per piangere davvero durante le registrazioni”.

Ha una strategia?

“Il doppiaggio richiede un intenso sforzo di mimesi. Ad esempio, se il personaggio che sto doppiando è appeso per un braccio, alzo anch’io il braccio. Se sta correndo, respiro in modo affannoso per simulare il fiatone. Se è sdraiato, mi appoggio su un braccio per replicare lo stato di rilassatezza. Devo fare attenzione a non muovermi eccessivamente per evitare rumori indesiderati che potrebbero richiedere una nuova registrazione della scena”.

Dai video che ha condiviso sui social traspare anche una mimica molto pronunciata…

“Le espressioni facciali sono fondamentali: danno carattere alla voce. Ad esempio, se una persona è arrabbiata, la voce tende a essere bassa e cupa, e la fronte sarà aggrottata. Al contrario, se è così felice da non riuscire a smettere di sorridere, la voce sarà più alta e squillante”.

La voce che le viene meglio?

“Per la mia tonalità, ho più dimestichezza con le voci di ragazzine adolescenti e con quelle dei bambini. In futuro spero di doppiare un personaggio Disney: sarebbe un onore poter interpretare una principessa, un mostriciattolo simpatico o una supereroina”.

Le piacciono anche i cattivi?

“Altroché! Il mio preferito è Ade, uno dei cattivi del film d'animazione ‘Hercules’. Ma se avessi la possibilità di doppiarne uno vorrei che fosse Yzma, una delle protagoniste de ‘Le follie dell’imperatore’. La sua personalità complessa e comica offre sfide interessanti per chi fa il mio lavoro”.

Ricordo anche la voce di Hermione in una citazione memorabile…

“Ho registrato con intonazioni e accenti diversi ‘Non è Leviosà, è Leviosa!’. La scena ricorda un dialogo durante una lezione di incantesimi alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts, nel film ‘Harry Potter e la pietra filosofale’. È stato uno dei primi video che ho condiviso sul profilo TikTok, durante la quarantena. Chiesi a mia mamma di registrarmi mentre guardavamo il film in tv. È stato il boom di visualizzazioni ad incoraggiarmi a proseguire”.

Lo scorso ottobre ha debuttato anche come scrittrice e illustratrice

“È uscito il mio primo libro fantasy, ‘Il segreto della bussola magica’ (Garzanti). Racconta la storia di Alba, una tredicenne, che quasi per magia si trova davanti ad una porta che conduce in un luogo in cui gli abitanti hanno un animale speciale come custode e vivono in armonia con la natura”.

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